ATA. Ritardi, recuperi e riposi compensativi: come gestirli

di Paolo Pizzo
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red – La materia è normata dall’articolo 54 del CCNL. Attenzione, chi non recupera il ritardo può vedersi decurtare lo stipendio. Quando è possibile chiedere il riposo compensativo? In ogni caso deve essere usufruito entro tre mesi.

Ritardi e recuperi

Il contratto prevede che il ritardo sull’orario di ingresso al lavoro deve comportare, per il dipendente, l’obbligo del recupero entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui si è verificato il ritardo.

Il mancato recupero, se attribuibile all’inadempienza del dipendente, comporta la proporzionale decurtazione della retribuzione cumulando le frazioni di ritardo fino a un’ora di lavoro o frazione non inferiori alla mezza ora.

Prestazioni eccedenti

Nel caso in cui si rendano necessarie richiesta di prestazioni eccedenti, queste, in quanto autorizzate, sono retribuite.

In cambio, se per esigenze per esigenze di servizio e previe disposizioni impartite, il dipendente che presta attività oltre l’orario ordinario giornaliero, può richiedere, in luogo della retribuzione, il recupero di tali ore anche in forma di corrispondenti ore e/o giorni di riposo compensativo, compatibilmente con le esigenze organizzative dell’istituzione scolastica o educativa. Le giornate di riposo a tale titolo maturate potranno essere cumulate e usufruite nei periodi estivi o di sospensione delle attività didattiche, sempre con prioritario riguardo alla funzionalità e alla operatività dell’istituzione scolastica.

Attenzione, perché tali giornate di riposo non possono essere cumulate oltre l’anno scolastico di riferimento, e devono essere usufruite entro e non oltre i tre mesi successivi all’anno scolastico nel quale si sono maturate, sempre compatibilmente con le esigenze di funzionalità dell’istituzione scolastica. In mancanza di recupero delle predette ore, per motivate esigenze di servizio o comprovati impedimenti del dipendente, le stesse devono comunque essere retribuite.

Infine, è obbligo per l’istituzione scolastica fornire mensilmente a ciascun dipendente un quadro riepilogativo del proprio profilo orario, contenente gli eventuali ritardi da recuperare o gli eventuali crediti orari acquisiti.

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