Aspettativa docenti e ATA per svolgere un incarico a tempo determinato [GUIDA]

di Paolo Pizzo

item-thumbnail

Aspettativa per docenti e ATA per svolgere incarico a tempo determinato: normativa, chi interessa. Guida a cura di Paolo Pizzo.

Normativa

Artt. 36 e 59 del CCNL del 29.11.2007.

Personale interessato

Docenti e personale ATA già assunti a tempo indeterminato.

Durata e tipologia di incarichi

  • Personale docente (art. 36) con contratto a tempo indeterminato: può accettare (per una durata non inferiore ad un anno scolastico e nell’ambito del comparto scuola) contratti di lavoro a tempo determinato, in un diverso ordine o grado di istruzione, o per altra classe di concorso, mantenendo per complessivi 3 anni la titolarità della sede.
  • Personale ATA (art. 59) con contratto a tempo indeterminato: può accettare (per una durata non inferiore ad un anno scolastico e nell’ambito del comparto scuola) contratti di lavoro a tempo determinato (sia come docente, sia come ATA in altro profilo) mantenendo per complessivi 3
    anni la titolarità della sede.

Per “durata non inferiore ad un anno scolastico” si intende che la supplenza può essere disposta sia sui posti vacanti che disponibili (31 agosto – 30 giugno).

Quando si perde la titolarità della sede

La perdita della titolarità avviene allorché si sia compiuto il terzo anno in qualità di supplente e, ovviamente, l’interessato non sia rientrato nella sede di titolarità, avendo accettato per la quarta volta la nomina a supplente.

Pertanto, con la quarta accettazione di incarico a tempo determinato si dovrà presentare domanda di trasferimento per ottenere la sede definitiva nella provincia di titolarità.

Effetti

L’accettazione dell’incarico comporta l’applicazione della normativa stabilita dal CCNL 2006-09 per il personale supplente con nomina al 30/6 o 31/8 (fascia stipendiale e retribuzione come se fosse il primo incarico, malattia e permessi ai sensi dell’art. 19), fatti salvi i diritti sindacali.

Manuale aspettative completo

Versione stampabile
Argomenti:

soloformazione