Addetti alle emergenze: una panoramica

di Natalia Carpanzano
ipsef

Articolo risalente ad ottobre 2014, riproposto. Un punto cruciale nella gestione della sicurezza è la scelta e la formazione del personale addetto alle emergenze. La sezione VI del titolo I, capo III, del D.Lgs. 81/08 contiene i riferimenti normativi generali per organizzare la gestione delle emergenze che possono accadere durante il lavoro.

Articolo risalente ad ottobre 2014, riproposto. Un punto cruciale nella gestione della sicurezza è la scelta e la formazione del personale addetto alle emergenze. La sezione VI del titolo I, capo III, del D.Lgs. 81/08 contiene i riferimenti normativi generali per organizzare la gestione delle emergenze che possono accadere durante il lavoro.

Il dirigente scolastico, ai sensi della normativa vigente:

  • attiva ed organizza i necessari rapporti con i servizi pubblici competenti in materia di primo soccorso, salvataggio, lotta antincendio e gestione dell’emergenza
  • designa preventivamente i lavoratori incaricati delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dell’edificio scolastico in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza, e provvede al loro addestramento e formazione
  • informa tutti i lavoratori, gli allievi e gli ospiti, che possono essere esposti ad un pericolo grave e immediato, circa le misure predisposte e i comportamenti da adottare
  • programma gli interventi, prende provvedimenti e impartisce istruzioni affinché i lavoratori, gli allievi e gli ospiti, in caso di pericolo grave e immediato non evitabile, possano cessare la loro attività, o mettersi al sicuro, abbandonando immediatamente l’edificio scolastico.

Di fatto il dirigente scolastico è chiamato a progettare e a rendere operativa la struttura organizzativa per la gestione delle emergenze della scuola, specificando le risorse umane e materiali che la costituiscono, ufficializzando le regole e le procedure operative attraverso la stesura di appositi piani (primo soccorso, antincendio, evacuazione) e dandole la necessaria visibilità interna ed esterna (informazione).

Per definire gli addetti alle emergenze, la Circolare MIUR 119/99 ha coniato il termine figure sensibili, che indica appunto l’insieme delle persone deputate, all’interno di ogni istituzione scolastica, ad attivare degli interventi tempestivi in caso si verifichino situazioni di emergenza.

La nomina come addetto alle emergenze è compatibile anche con il ruolo di preposto, dirigente, RLS. Il termine figure sensibili chiarisce il ruolo che il Ministero prefigura per queste persone: non si tratta solo di un ruolo tecnico ma di una propensione e di una sensibilità, appunto, alle problematiche della salute e sicurezza e alla loro dimensione anche educativa e promozionale. Di questo si deve tener conto, sia nell’identificazione delle persone più adatte, sia soprattutto in occasione della loro formazione e di un eventuale loro coinvolgimento in attività didattiche rivolte agli allievi.

Natalia Carpanzano si occupa di sicurezza sul lavoro da diversi anni, prima in Emilia Romagna e poi in Sicilia, svolgendo consulenze per Istituti Scolastici di ogni ordine e grado e per aziende private di medie e grandi dimensioni. All’attività propria della consulenza si affianca quella della formazione, con corsi specializzati per i dipendenti ed i preposti, e quella della progettazione europea, con la partecipazione a bandi nel campo ambientale e della formazione. Attualmente ricopre il ruolo di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione in diversi Enti pubblici e privati e nel tempo libero è una ambientalista convinta e componente del Direttivo Regionale di Legambiente Sicilia.

Tutto sulla sicurezza

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione