Guida pratica su Graduatorie e Concorsi nella scuola statale, ed una precisazione sulla presunta cancellazione delle graduatorie

Di Lalla
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Prof. Fabio Milito Pagliara – Quando si parla di graduatorie per l’assunzione a tempo indeterminato dei docenti nella scuola statale bisogna ricordarsi che esistono due (sottolineo 2) graduatorie parallele da cui ogni volta che avvengono assunzioni si assume un pari numero di docenti, senza entrare in eccessivi tecnicismi queste due graduatorie sono:

Prof. Fabio Milito Pagliara – Quando si parla di graduatorie per l’assunzione a tempo indeterminato dei docenti nella scuola statale bisogna ricordarsi che esistono due (sottolineo 2) graduatorie parallele da cui ogni volta che avvengono assunzioni si assume un pari numero di docenti, senza entrare in eccessivi tecnicismi queste due graduatorie sono:

1) le Graduatorie ad Esaurimento dove il punteggio è proporzionale ai mesi ed anni (spesso decenni) di servizio prestato con l’aggiunta di eventuali titoli di merito (specializzazioni, master, voto di abilitazione e quant’altro), queste si aggiornano ogni 3 anni (in passato ogni 2 e ancora prima ogni 1) consentendo così di aumentare il punteggio, non sono modificate dal tenersi o meno di concorsi a cattedra.

2) le Graduatorie di "merito" ovvero quelle dell’ultimo CONCORSO valido (graduatorie che pur dovendo avere durata triennale sono in alcuni casi in piedi da 12 anni ed in altri casi da 22 (queste graduatorie si basano sul voto conseguito al concorso e i titoli posseduti al momento del concorso, non viene valutato in alcun modo il servizio prestato), queste graduatorie vengono cancellate ogni volta che c’è un nuovo concorso, e dunque la loro durata sproporzionata è dovuta proprio al non aver fatto concorsi.

Quindi quando avvengono 10 assunzioni in una data provincia e classe di concorso 5 vanno alla graduatoria ad esaurimento e 5 vanno alla graduatoria di merito, che oltre ad essere vecchia di 12 o 22 anni esclude la maggior parte dei docenti attualmente precari.

Come da normativa vigente un nuovo concorso cancellerebbe le Graduatorie di Merito ma lascerebbe intatte le Graduatorie ad Esaurimento, va ricordato inoltre che tale concorso era previsto nel 2002, 2005, 2008…. Quindi oltre ad essere n ritardo di 10 anni per un omissione dei precedenti ministri non è in alcun modo una modifica delle regole.

Non si comprendono dunque le dichiarazioni di certi sindacalisti e di certi colleghi che affermano che in caso di concorso si perderebbe la posizione maturata visto che il concorso riguarda le graduatorie di merito e lascia invariate le graduatorie ad esaurimento. Né si comprende in la pervicace volontà di sottrarre alla maggioranza dei precari la possibilità di partecipare ad un concorso.

Incomprensibile in quanto impropriamente citato è il richiamo al valore concorsuale delle SICSI, infatti tale valore concorsuale è tale ai soli fini dell’inserimento delle Graduatorie ad Esaurimento.

Dunque al fine di evitare inutili allarmismi tra i colleghi e per togliere carburante ai professionisti dissenso penso sia importante ricordare sempre che esistono due graduatorie e che l’eventuale concorso lascerebbe intatte le Graduatorie ad Esaurimento che accolgono la grande maggioranza dei docenti precari.

Come ulteriore precisazione, tengo a sottolineare che nella tanto contestata intervista rilasciata dal ministro Profumo al quotidiano "La Repubblica" il 1′ settembre sembra evidente che in molti si siano fermati alla lettura del titolo, infatti leggendo la domanda del giornalista e la risposta del ministro:

Domanda di Zunino: Per il prossimo concorso, quello che sarà reso pubblico il 24 settembre, si attendono 200 mila candidati per 11.892 posti. Gli altri 190 mila entreranno in una nuova graduatoria?

Risposta del Ministro: "Mai più graduatorie. Da adesso in avanti avremo vincitori pari ai posti disponibili. Chi non riuscirà a passare, ci riproverà in primavera e poi ogni due anni avrà un’occasione. Non formeremo più nuove graduatorie, cercheremo solo di svuotare quella esistente che tante frustrazioni ha creato".

appare evidente che il ministro intenda che non ci saranno più graduatorie di merito (in quanto si faranno concorsi ogni 2 anni) mentre le graduatorie ad esaurimento resteranno in piedi fin quando non saranno assunti tutti i docenti precari in essa presenti.

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