Guerra in Ucraina, bombe su scuola a Donetsk: uccisi due insegnanti. Sasso: “Ecco il volto peggiore di ogni guerra, non si può restare a guardare”

WhatsApp
Telegram

Continua l’offensiva della Russia per la conquista di Kiev. Bombe su scuola a Donetsk, uccisi due insegnanti. Lo rende noto il sindaco della città, Ivan Prikhodko.

“Due insegnanti sono stati uccisi in un attacco alla scuola numero 50”. Il primo cittadino ha aggiunto che c’è anche una persona ferita.

Sasso: “Ecco il volto peggiore della guerra”

“Agenzie di stampa riportano che, nei bombardamenti che stanno investendo la regione di Donetsk, sarebbe stata colpita anche una scuola, provocando la morte di due insegnanti e diversi feriti. Ecco il volto peggiore di ogni guerra, che miete vittime innocenti anche tra i civili, che sconvolge la vita dei popoli, che mette in pericolo la vita dei bambini e impedisce loro una quotidianità fatta di studio, amore e gioco. Non si può restare a guardare. La politica e la diplomazia si muovano a tutti i livelli per far tacere le armi e riportare la pace nel cuore dell’Europa”. Lo scrive in un post su Facebook il sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso, deputato della Lega.

Draghi: “I giorni più bui della storia europea”

“L’invasione ha assunto subito una dimensione crescente. Abbiamo registrato esplosioni diffuse anche nella zona di Leopoli, la più vicina alla frontiera europea. L’esercito russo continua con missili sulle città anche centro-occidentali. Una pioggia di missili è caduta su Kiev. Il governo ucraino registra vittime tra i. civili. Le immagini dei cittadini costretti a nascondersi nelle metropolitane ci ricordano i giorni più bui della storia europea”.

“Il presidente Zelensky ha emanato una mobilitazione generale chiamando alle armi tutti gli uomini tra i 18-60 anni, vietandogli di lasciare il Paese”, ha spiegato Draghi. “L’ambasciata italiana a Kiev resta aperta e in massima allerta. Voglio ringraziare l’ambasciatore Pier Francesco Zazo e tutto il personale italiano per l’impegno e il coraggio di queste ore. Voglio ringraziare anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e tutta la Farnesina”, ha proseguito il premier.

“L’Italia condanna fermamente l’attacco russo all’Ucraina. Voglio esprimere ancora una volta la solidarietà del popolo italiano ai cittadini ucraini e al presidente Zelensky”.

Le parole di Draghi sono state seguite da un lungo applauso.

“Il ritorno della guerra in Europa non può essere tollerato. Ma l’invasione della Russia e del suo presidente è vasta e pianificata. Ho l’impressione di essere a un punto di svolta nelle relazioni internazionali che ci hanno accompagnato dalla fine della Seconda guerra mondiale”

Guerra in Ucraina, il ministro Bianchi invita tutte le scuole a riflettere sull’articolo 11 della Costituzione: l’Italia ripudia la guerra

Guerra Ucraina, l’invito del CNDDU: decorare le scuole con la bandiera della pace

WhatsApp
Telegram

TFA sostegno VII ciclo, ecco il bando. Corso di preparazione: proroga prezzo scontato 120 euro al 31 maggio