Gruppo sostegno DOC, chiediamo mobilità straordinaria per passare alla disciplina

di redazione
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Gentile Redazione, siamo il gruppo Sostegno Doc (presenti anche su fb) e contiamo migliaia di insegnanti di sostegno.

Gentile Redazione, siamo il gruppo Sostegno Doc (presenti anche su fb) e contiamo migliaia di insegnanti di sostegno.
A seguito delle previste immissioni in ruolo ed alla straordinarietà del caso, come coloro che chiedono una mobilità straordinaria – rispetto al vincolo triennale della mobilità territoriale – chiediamo la stessa anche per quanto concerne il vincolo quinquennale relativo alla mobilità professionale.

Non capiremmo altrimenti per quale motivo saremmo gli unici ad avere un vincolo. Con il rischio paradossale di non poter chiedere la mobilità professionale, mentre i docenti assunti successivamente, quindi con meno punteggio, a seguito delle immissioni straordinarie, potranno ottenere quei posti ambiti.

Altro punto su cui ci stiamo ampiamente mobilitando è il consentire a tutti i nuovi assunti di non essere immessi in ruolo "prioritariamente sul sostegno", in quanto, in presenza di posti liberi su materia e su sostegno, sarebbe assurdo privare un insegnante di poter scegliere su qualcosa per cui è abilitato e vincitore di concorso. Perché il primo in graduatoria su lettere (esempio) e nono su sostegno dovrà accettare per forza l'immissione in ruolo su sostegno senza diritto di scelta?

Come docenti di sostegno siamo davvero stanchi di essere privati di continuo della libertà di scelta, rispetto ad esempio ad altri settori e gradi di insegnamento (la mobilità professionale è consentita dopo un solo anno, in faccia alla continuità didattica). Tutto ciò in nome di una "vocazione" davvero discutibile.

Per avere insegnanti motivati, soprattutto in un ambito delicato come quello del sostegno, è necessario consentire a tutti i docenti di sostegno una libera scelta, territoriale e professionale. In tal modo ognuno lavorerebbe con la giusta motivazione, per il benessere didattico della relazione educativa verso gli studenti.

Volete evitare le scorciatoie? Bene allora ognuno sia libero di intraprendere una libera strada. Obbligare a rimanere in un posto e per un tipo di lavoro colui che non ne ha più le motivazioni finirà, al contrario, a deteriorare lo sviluppo didattico e non solo dell'alunno. Ci mobiliteremo in ogni modo per ottenere pertanto una mobilità straordinaria che comprenda anche noi!

Gruppo Sostegno Doc

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