Gruppo Misto: obiettivo è Dad nazionale, indagare su studenti che non hanno avuto accesso

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“La Didattica a Distanza, in questa situazione di emergenza, è uno strumento utile per coniugare insieme la tutela della salute e il diritto allo studio. Non un modello alternativo di istruzione, ma una concreta opzione a fronte dell’impennata dei contagi.

Tuttavia, la Dad sperimentata fino ad oggi ha palesemente fallito il suo obiettivo. Lacune e debolezze strutturali hanno reso la Dad fonte di ulteriori discriminazioni economiche, sociali e territoriali. Questo strumento nei mesi trascorsi andava migliorato e potenziato in vista dello scenario peggiore, al quale stiamo assistendo in queste settimane. Invece si è preferito ignorare il problema”.

Lo dichiarano i deputati del gruppo Misto Flora Frate, Gloria Vizzini e Lorenzo Fioramonti. “L’obiettivo futuro è quello di una Dad nazionale, adeguatamente legiferata e normata, con una programmazione uniforme, una grande infrastruttura digitale dell’istruzione da remoto. Tuttavia, affinché questo avvenga, occorre capire cosa è successo durante i mesi del lockdown. Serve una Commissione d’inchiesta parlamentare che svolga un lavoro istituzionale per arrivare a definire il numero esatto di studenti che non hanno avuto accesso alla Dad, indagarne i motivi, procedere ad una mappatura geografica per conoscere i territori di maggiore insistenza del fenomeno e indagare cosa è stato fatto per colmare il ritardo formativo. Non una caccia alle streghe, ma tutela del diritto allo studio e ricerca della verità per mettere in campo azioni adeguate e definire le strategie da adottare”, aggiungono.

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