Green pass, supplenza non superiore ai 15 giorni per la sostituzione dei docenti sospesi

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E’ arrivato il via libera da parte del Parlamento al decreto green pass scuola. Con 189 sì l’Aula del Senato ha dato disco verde alla fiducia. I voti contrari sono stati 31, nessun astenuto. Ecco cosa prevede il decreto in merito alla sostituzione del personale scolastico assente ingiustificato.

Il decreto riporta che “è autorizzata la spesa di € 70 mln per il 2021 al fine di consentire il tempestivo pagamento delle competenze al personale docente e Ata supplente chiamato per la sostituzione del personale assente ingiustificato.

Inoltre, viene autorizzata la spesa di € 288 mln per il 2021 al fine di consentire il pagamento tempestivo dei supplenti brevi, saltuari e temporanei delle istituzioni scolastiche statali.

In base al comma 2 del nuovo art. 9-ter del D.L. 52/2021 (L. 87/2021), il personale delle istituzioni di cui ai commi 1 e 1-bis che non sia in possesso o non esibisca la certificazione verde è considerato assente ingiustificato e non sono corrisposti la retribuzione, né altro compenso o emolumento, comunque denominato. A decorrere dal quinto giorno di assenza ingiustificata il rapporto di lavoro è sospeso. In particolare, la sospensione del rapporto di lavoro – disposta dai dirigenti scolastici e dai responsabili delle medesime istituzioni – mantiene efficacia fino al conseguimento della certificazione verde da parte del suddetto personale e alla scadenza del contratto attribuito per la sostituzione, che non supera i 15 giorni.

 

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NOTA DI LETTURA

Decreto green pass scuola, via libera definitivo dal Parlamento. Attività didattica in presenza e certificazione obbligatoria. Tutte le novità [TESTO]

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