Green pass scuola, privacy salvaguardata: non sarà possibile conoscere la motivazione di un eventuale pass non attivo [VIDEO]

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Per le verifiche del green pass a scuola sarà utilizzata una piattaforma nazionale. Da lunedì 13 settembre, con l’inizio delle lezioni nella maggior parte delle regioni d’Italia, i dirigenti scolastici, o i loro delegati, avranno a disposizione Uno strumento agile per poter controllare, in tempo reale, ogni giorno, lo stato (attivo/non attivo) del green pass dei dipendenti scolastici.

Lo strumento digitale sarà inserito nel sistema informativo del ministero dell’Istruzione, già noto ai dirigenti. Il controllo avverrà in pochi passaggi: basterà entrare nel sistema e selezionare la propria scuola per poter visualizzare l’elenco dei pass attivi e non attivi.

I passaggi per il funzionamento del controllo sono stati spiegati dal ministero ai dirigenti con una nota esplicativa inviata alle scuole insieme ad un manuale d’uso e a un video che illustra le funzionalità della piattaforma.

La privacy sarà salvaguardata: tutto il sistema, infatti, è pensato per tutelarla. Non sarà possibile conoscere la motivazione di un eventuale pass non attivo.. Non contiene infatti i nomi dei lavoratori esterni, come quelli impiegati nelle mense o nelle ditte di pulizia esterne, né dei genitori dei ragazzi o dei fornitori, degli operai che devono entrare per lavori di manutenzione o dei giardinieri comunali. Per gli esterni, quindi, sarà necessario fare i controlli a mano sulle singole persone che accedono all’istituto, tramite la app che si usa anche nei ristoranti.

Ecco cosa dovrà fare il dirigente o il delegato:

  1. utilizza le credenziali di accesso personali (user-id e password) per accedere all’area “Rilevazioni” del SIDI e seleziona la nuova funzionalità “Rilevazione sulle scuole – Verifica Green pass”, da qualsiasi postazione di lavoro collegata ad internet;
  2.  visualizza esclusivamente l’elenco dei codici meccanografici degli Istituti principali statali di propria competenza, individuato automaticamente dal SIDI sulla base degli incarichi di dirigenza registrati sul sistema;
  3. seleziona il codice meccanografico della scuola di competenza per visualizzare l’elenco dei nominativi dei docenti e del personale ATA a tempo indeterminato e determinato per i quali è prevista l’effettiva presenza in servizio;
  4.  seleziona, dall’elenco del personale in servizio presso l’Istituzione scolastica, i nominativi su cui vuole attivare il processo di verifica del possesso del Green Pass in corso di validità;
  5. visualizza la lista del personale selezionato con l’indicazione dello stato di validità del Green Pass

La schermata restituirà i seguenti dati: il codice fiscale, il cognome, il nome, l’inquadramento professionale (docente o Ata) e la validità del Green pass.

Ogni dirigente potrà visualizzare, una volta entrato in piattaforma, sia la propria scuola che quelle di cui dovesse essere reggente. Il tutto in un’unica schermata. Sarà possibile delegare il controllo a un altro dipendente della scuola

NOTA

GUIDA OPERATIVA

Allegato 2 – Conferimento di delega di funzioni ai fini della verifica della certificazione verde Covid-19 del personale docente e ATA

Allegato 3 – Informativa sul trattamento dei dati personali per la verifica del possesso delle certificazioni verdi Covid-19 del personale

Il trattamento dei dati personali – si legge nell’allegato – è finalizzato esclusivamente alla verifica, da parte dei Dirigenti Scolastici, o loro delegati, del possesso delle certificazioni verdi digitali COVID-19 (cd. “Green Pass”) in corso di validità, del personale docente e ATA, per consentire agli stessi l’accesso giornaliero nella sede ove prestano servizio.

La base giuridica del trattamento dei dati è costituita dalla necessità di adempiere ad un obbligo legale al quale è soggetto il Titolare del trattamento, nonché di eseguire un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri, rispettivamente ai sensi dall’art. 6, par. 1 lett. c) ed e) del Regolamento UE 679/2016. Inoltre, il trattamento è necessario per motivi di interesse pubblico rilevante ai sensi dell’art. 9, par. 2, lett. g) del Regolamento UE 679/2016.

La fonte normativa da cui discendono gli obblighi giuridici di cui sopra, in capo al Titolare del trattamento, è costituita dall’art. 9-ter del D.L. 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 giugno 2021, n. 87, introdotto dall’art. 1, comma 6, del D. L. 6 agosto 2021, n. 111, nonché dal DPCM 17 giugno 2021 e ss. mm. ii.

Saranno trattati:

• dati personali comuni di cui all’art. 4, n.1 del Regolamento UE 679/2016, ossia: nome, cognome, codice fiscale, tipologia di personale (docente o ATA) e Istituzione scolastica presso cui viene prestato il servizio;
• dati afferenti alla salute, rientranti nelle categorie particolari di dati di cui all’art. 9 del Regolamento UE 679/2016, relativi all’esito della verifica circa il possesso della certificazione verde COVID-19 in corso di validità.

Sono trattati, inoltre, i log applicativi che tracceranno le seguenti informazioni:

• Istituzione Scolastica che ha attivato il servizio;
• User-id del soggetto che ha effettuato l’interrogazione;
• Esito della richiesta del servizio;
• Elenco dei CF verificati;
• Data e ora di esecuzione della transazione.

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