Green pass scuola, Costarelli (ANP): “Disfunzionalità enormi, il problema non sono i ‘no vax’. Il 13 settembre sarà terno al lotto”

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“Stiamo vivendo situazioni paradossali. Da un lato chi non ha il green pass per scelta; dall’altro chi lo ha o almeno dovrebbe averlo ma non riesce a scaricare il certificato, o chi ha già avuto la malattia ma non ha ancora ricevuto la certificazione. E noi ci troviamo nella assurdità di non potere fare entrare questi lavoratori a scuola che hanno ragione”.

L’allarme arriva da Cristina Costarelli, presidente dei presidi del Lazio (Anp) e Dirigente del liceo Newton nella Capitale che tracciando all’Adnkronos il bilancio dei primi giorni di rientro avvisa: “Al momento tamponiamo con il lavoro da remoto. Ma il 13 tutto questo produrrà disfunzionalità enormi. È un terno a lotto. Il problema non sono i no-vax”.

Il quadro è aggravato “dall’app che potrebbe non leggere la certificazione verde – prosegue la presidente di Anp Lazio – Abbiamo riscontrato che con quella scaricata dalla regione Lazio spesso non si riesce. Mentre con l’applicazione mobile Io sì”.

Complicano lo scenario anche i dispositivi che si utilizzano: “con alcuni tablet non si riesce a leggere il green pass, con altri sì. Ma non può essere un terno a lotto tutte le mattine”, commenta la Dirigente.

Infine la questione abbassamento della mascherina nelle classi in cui tutti gli studenti sono vaccinati: “i docenti sono preoccupati. C’è paura del contagio, che il virus possa diffondersi anche se sono tutti vaccinati. Sarebbe meglio andare per gradi cominciando intanto con la mascherina. Da escludere – conclude in modo categorico – che si possa lasciare la scelta al docente o al preside in nome dell’autonomia scolastica. Sarebbe troppo rischioso. Questo è un tema sanitario. Ci servono indicazioni chiare e non discrezionali”.

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