Green pass scuola, 358 milioni per pagare i supplenti che sostituiscono docenti e Ata senza certificato

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Il decreto legge che prevede l’estensione dell’obbligo di green pass per il personale scolastico, prevede anche un fondo per retribuire i supplenti che andranno a sostituire i lavoratori sprovvisti di certificato.

Infatti, come sappiamo, la norma del decreto legge appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede che il mancato rispetto del requisito del certificato di green pass è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

Ma il decreto ha previsto già una forma di copertura nel caso in cui si dovessero verificare tali defezioni: “Al fine di consentire il tempestivo pagamento delle competenze al personale supplente chiamato per la sostituzione del personale assente ingiustificato, è autorizzata la spesa di 358 milioni di euro per l’anno 2021“.

Sarà il Ministero dell’Istruzione a monitorare le giornate di assenza del personale assente ingiustificato e riferirà degli eventuali risparmi e gli esiti del monitoraggio al MEF-Ragioneria dello stato, “al fine di adottare misure compensative di bilancio per la copertura di eventuali ulteriori oneri derivanti dalla sostituzione del personale“.

Le misure sono valide fino al perdurare dell’emergenza sanitaria che allo stato attuale è stata fissata al 31 dicembre 2021.

Fonti sindacali contattate dalla redazione, ipotizzano che dal finanziamento previsto (358 mln) per le eventuali sostituzioni, i docenti senza greenpass potrebbero essere forse 50.000. Infatti in base alla cifra stanziata, al mese sono circa 2.350/2.400 euro. Per 3 mesi.

DECRETO LEGGE [PDF]

Green pass obbligatorio per docenti e Ata fino al 31 dicembre, confermato: dopo 5 giorni di assenza si perde lo stipendio. Il testo definitivo in Gazzetta Ufficiale [PDF]

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