Green pass, sarà esteso anche ai lavoratori delle mense scolastiche e delle imprese di pulizie. Giovedì Cdm per il via libera al decreto

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Il Consiglio dei ministri si terrà domani, giovedì 9 settembre, alle 12. Ma, sul fronte green pass, a quanto apprende l’Adnkronos nel Consiglio dei Ministri, in programma l’estensione dovrebbe essere prevista solo per il mondo della scuola ovvero per chi lavora nelle mense scolastiche e per il personale delle pulizie.

In preconsiglio – convocato per questo pomeriggio alle 18 – al momento figurano solo disegno di legge di ratifica.

L’estensione del ‘passaporto’ anti-Covid per il personale scolastico ci sarà, mentre per il resto della Pubblica amministrazione e del settore privato il governo, salvo accelerazioni dell’ultimo minuto, dovrebbe procedere step by step.

La cabina di regia tra il premier Mario Draghi e le forze di maggioranza al momento risulta ancora in stand-by.

Decreto green pass

Il decreto legge approvato lo scorso 6 agosto prevede che nell’anno scolastico 2021/2022 l’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della secondaria di primo e secondo grado dovrà essere svolta in presenza. La misura è derogabile con provvedimenti dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome esclusivamente nelle zone arancioni e rosse, solo in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità e per singole istituzioni scolastiche o per quelle presenti in specifiche aree territoriali. Il confine della deroga, dunque, risulta essere ben delineato.

Restano il metro di distanza e l’uso delle mascherine. Dove le condizioni strutturali-logistiche degli edifici scolastici non consentono il distanziamento di sicurezza interpersonale di un metro, è previsto sempre l’obbligo delle mascherine. Queste ultime non dovranno essere indossate dai bambini di età inferiore ai sei anni e dai soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso di questi dispositivi. Resta ferma, come lo scorso anno, l’impossibilità di accedere o permanere nei locali scolastici in caso di sintomatologia respiratoria o temperatura corporea che supera i 37,5°.

Tutto il personale scolastico dovrà possedere il Green pass, che costituisce requisito essenziale per lo svolgimento delle prestazioni lavorative.

Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

Questa disposizione non si applica al personale che, per motivi di salute, è esente dalla campagna vaccinale secondo i criteri indicati dal Ministero della Salute. I lavoratori fragili sono tutelati. Il Green pass non è previsto per studenti e studentesse.

Le misure sono valide fino al perdurare dell’emergenza sanitaria che allo stato attuale è stata fissata al 31 dicembre 2021.

DECRETO LEGGE [PDF]

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