Green pass PA: nessuna sospensione dal lavoro, solo stop allo stipendio. Per la scuola non cambia nulla: misure confermate

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Il decreto legge per l’obbligo del Green pass sui luoghi di lavoro, approvato la scorsa settimana in Consiglio dei ministri, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è in vigore. L’obbligo di esibire il certificato verde nei luoghi di lavoro pubblici e privati si applicherà dal 15 ottobre. 

Scatta l’obbligo della certificazione verde per tutti i lavoratori pubblici e privati dal 15 ottobre, con verifiche a carico del datore di lavoro: chi risulterà sprovvisto sarà considerato assente ingiustificato senza stipendio dal primo giorno.

TESTO [PDF] pubblicato in Gazzetta ufficiale il 21 settembre

Rispetto alla bozza, c’è una novità nella versione definitiva del decreto legge. Scompare, dunque, la sospensione per i lavoratori della pubblica amministrazione.

Tutti “assenti ingiustificati” dunque “fino alla presentazione della predetta certificazione e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, senza conseguenze disciplinari  e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata di cui al  primo  periodo non sono  dovuti  la retribuzione nè altro compenso o emolumento, comunque denominati”, si legge nel testo.

Per coloro che sono colti senza la Certificazione sul luogo di lavoro è prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1.500 euro e restano ferme le conseguenze disciplinari. Per i datori di lavoro che non abbiano verificato il rispetto delle regole e che non abbiano predisposto le modalità di verifica è invece prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro

Green pass, per la scuola rimane la situazione attualmente in vigore

Cosa succede, invece, per la scuola? Per docenti e Ata c’è un decreto ad hoc (quello in via di approvazione al Parlamento) che prevede, invece, la sospensione dal lavoro (TESTO PDF)

In caso di mancata esibizione del Green pass, il lavoratore non può accedere ai locali della scuola e viene considerato assente ingiustificato. A partire dal quinto giorno di assenza, per mezzo de decreto emesso dal dirigente, il rapporto di lavoro viene sospeso senza retribuzione.

Il personale della scuola e dell’università, “al fine di garantire la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione in presenza del servizio essenziale d’istruzione“, dovrà possedere ed esibire il Green pass.

Per accedere alla struttura scolastica, dunque, sarà indispensabile avere la certificazione verde.

I dirigenti scolastici e i responsabili dei servizi educativi dell’infanzia sono quindi tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni grazie alla piattaforma semplificata, attiva dal 13 settembre  e che ha sostituito i controlli manuali dei QRCode tramite app Verifica C-19.

NOTA MINISTERO

Green pass obbligatorio per lavoratori pubblici e privati entra in vigore. TESTO in Gazzetta Ufficiale

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