Green pass, per i controlli si possono delegare più ‘verificatori’ e prevedere ingressi diversi per evitare assembramenti. INDICAZIONI

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Il Ministero dell’Istruzione tramite una nota il 30 agosto fornisce indicazioni alle istituzioni scolastiche in merito al controllo del green pass, obbligatorio per il personale scolastico. Uno dei punti è come gestire il tutto in attesa della procedura automatizzata.

Il Ministero conta di avere a disposizione una procedura automatizzata in merito ai controlli del green pass. Ma nel frattempo, che fare? Come realizzare nel frattempo le dovute verifiche quotidiane del QRCode?

La sola modalità possibile al momento, spiega la nota, nel rispetto della riservatezza, è quella “ordinaria””, prevista e descritta dalla nota.

I Dirigenti scolastici, dunque, possono “predisporre misure organizzative e di gestione degli spazi, che consentano l’ordinato svolgimento delle operazioni descritte. Ciò anche considerando che, fino all’inizio delle attività didattiche, la presenza del personale sarà inferiore all’ordinario e che, simulazioni effettuate, hanno evidenziato la rapidità delle operazioni svolte con l’utilizzo dell’App “Verifica C19”.

Ecco perchè, dunque, a livello organizzativo, si potrà ad esempio “ricorrere all’opera contestuale di più soggetti “verificatori”, ciascuno delegato all’utilizzo dell’app “Verifica C19”, così come, ove opportuno e possibile, potranno individuarsi ingressi diversi, per evitare assembramenti del personale”.

Inoltre, il Ministero suggerisce che “potrà altresì risultare utile svolgere le operazioni di verifica all’interno dell’istituzione scolastica, in spazi di dimensioni adeguate alla compresenza ipotizzata di personale“.

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