Green pass obbligatorio, Udir: i presidi non sono ‘sceriffi’

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“In rappresentanza dei dirigenti scolastici abbiamo già chiarito che, alla riapertura della scuola a settembre, non sarà utile fare gli sceriffi per le sanzioni da comminare al personale privo di green pass. Non sono solo questi i problemi dei dirigenti scolastici. Questa semmai è una ulteriore incombenza che viene posta in capo al dirigente scolastico”.

A dirlo è stato oggi Marcello Pacifico, presidente del sindacato dei dirigenti scolastici Udir, durante un’intervista rilasciata all’agenzia Teleborsa.

Pensare di far convergere i pericoli del Covid alla vaccinazione e all’obbligo del green pass solo tra il personale è un equivoco da cui bisognerebbe uscire il prima possibile. Secondo il sindacalista dell’Udir “i problemi sono altri: sono la responsabilità per la riapertura in sicurezza delle scuole ed il problema di avere scuole con presidi in sede. La legge prevedeva il prossimo anno 400 scuole sedi di presidenza da creare ex novo su scuole normo-dimensionate ma il Ministero non ha soldi per poter effettuare questa copertura delle scuole e quindi non attiva questi posti“.

 

L’Udir ha anche attivato un ricorso per tutti coloro che sono interessati e sono ancora nella graduatoria degli idonei dell’ultimo concorso a dirigente scolastico. “Abbiamo attivato questo ricorso – spiega Pacifico – per poter sbloccare il contingente e fare finalmente quello che la legge prevede, cioè attivare queste 400 nuove sedi di presidenza“.

 

Per quanto riguarda invece gli incontri tra l’amministrazione e gli altri sindacati sul FUN dello scorso anno scolastico e degli anni precedenti – ha detto ancora il presidente di Udir – noi riteniamo ancora una volta che le risorse siano poche e siano comunque state stanziate in maniera inferiore rispetto a quelle che spettano per legge“.

 

Anche in questo caso – ha aggiunto Pacifico – invitiamo gli interessati ad aderire al primo ricorso di Udir sulla decurtazione del FUN, che sarà discusso in autunno, perché nel caso in cui si vincesse, ogni dirigente scolastico potrebbe ricevere fino a 5.000 euro annui di FUN arretrati per ogni anno scolastico a partire dal 2016: è molto importante aderire a queste iniziative legali, che si portano avanti proprio perché, purtroppo, l’amministrazione ancora non ci ascolta“.

 

Per quanto concerne la sicurezza, siamo più che convinti che solo ripristinando le sedi dimensionate – 4.000 sedi tagliate negli ultimi 12 annie ripristinando 15.000 plessi e le classi che rispettino i parametri in termini di metri quadri”, si potrà ottenere una scuola sicura.

Soltanto in quel momento – ha concluso il sindacalista a capo dell’Udir – si potrà cominciare a pensare di poter gestire la scuola in sicurezza. Nel frattempo, senza uno scudo penale per i dirigenti scolastici, non è possibile incolparli e imputare loro tutte le deficienze e mancanze dell’amministrazione centrale“.

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