“Green pass obbligatorio per tate e baby sitter. Un bimbo su quattro prende il Covid”. Così l’associazione dei datori di lavoro domestico

Stampa
Bambini

“Chiediamo ai Ministri Speranza e Bonetti che il Green Pass sia obbligatorio per tutti gli operatori domestici. Non solo per le tate, ma anche per colf, badanti, baby sitter, per coloro che sono a contatto con persone fragili. Il personale domestico va gestito come quello delle Rsa”.

“Il Green Pass obbligatorio lo chiediamo già da febbraio. Un bambino su quattro prende il Covid, è fondamentale che siano protetti i più piccoli. Le tate così possono entrare anche a scuola e accompagnare dentro i bambini”.

Così all’Adnkronos Andrea Zini, presidente di Assindatcolf, l’associazione dei datori di lavoro domestico.

“Il rapporto di lavoro – spiega Zini – si basa sulla fiducia. Nella lettera di assunzione si può inserire l’obbligo per il lavoratore di avere il Green Pass. Se si rifiuta, non lo si assume. Se il dipendente è già assunto, è già nelle nostre case, e si rifiuta, si può licenziare perché viene meno il rapporto di fiducia”.

Stampa

Didattica inclusiva attraverso alcune figure del mito greco. Corso online riconosciuto dal Ministero dell’istruzione