Green pass obbligatorio per docenti e Ata, la rabbia corre sui social: “Non meritiamo questo trattamento”

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Via libera al nuovo decreto sull’obbligo del Green Pass: sarà esteso dal 1° settembre ai trasporti a lunga percorrenza (con aumento della capienza dal 50% all’80%), al personale scolastico e anche agli studenti all’università. Subito sui social si è manifestata la rabbia del personale scolastico contrario al provvedimento.

Oltre mille i commenti sul nostro post dedicato all’argomento.

Maria, ad esempio, è contraria: “Assolutamente contraria: una grave mancanza di rispetto nei confronti dei docenti. Prima ci hanno illusi che la scuola fosse un luogo sicuro e che i tamponi non servissero. Ora, tamponi ogni 48h a carico nostro oppure vaccino come i sanitari, pur essendo in un luogo definito “sicuro”. La nostra arma sarà il voto”.

Giuseppina ribadisce: “Faccio il tampone per il vaccino attendo che il governo firmi al posto mio non andrò dal parrucchiere, estetista, cinema teatro, la spesa posso farla visto che mi tampono, non comprerò abiti firmati ma saprò di essere libera. Mi vaccinerò quando avrò la garanzie dello stato e dalle case farmaceutiche come tutti i vaccini che ho fatto fino ad oggi. Se i miei figli saranno in dad sarò più serena altrimenti esiste l’istruzione parentale,. Finché avrò un appiglio io mi ci arrampico. Scusate se ho ancora facoltà di pensiero è una brutta abitudine”.

Giulio è scoraggiato: “La tristezza è troppo grande … per nascondere il fallimento di una intera classe dirigente che in 18 mesi non è riuscita nemmeno a dotare le aule di sistemi di purificazione aria o di istituire in ogni istituto un presidio sanitario si butta la croce addosso ai “pericolosi docenti untori”. E’ un disgusto essere trattati così senza motivo e per di più senza logica. Prendiamo il caso di un plesso dell’infanzia con 10 classi: ci saranno 200 alunni non vaccinati e 30 docenti con il green pass. Ma veramente vogliono farmi credere che si ferma così il contagio? Mi spiace veramente che voi abbiate permesso questo … nei modi, nei tempi e soprattutto nelle sanzioni.”

Cristina, però, è d’accordo sulla misura: “Favorevolissima!!! Il green pass dei docenti fermerà il diffondersi del virus nelle classi e nella scuola!!! Aspettiamo i dati….”

Giusi, invece, sottolinea: “L’obbligo al vaccino con assunzione di responsabilità da parte dello Stato sarebbe meglio di un green pass che obbliga il lavoratore a fare il vaccino per non perdere il posto di lavoro (per non morire di fame! )accettando le eventuali conseguenze post vaccino”.

Siliva è favorevole: “Favorevole ma non è l’unico strumento che andava messo in atto…purtroppo questa misura non sarà sufficiente se ci ritroveremo ancora con gli autobus pieni e le classi pollaio… Questo sarà il terzo anno scolastico a rischio”.

Infine Fiammetta: “Misura inutile e anche dannosa. Ci vorrà la terza dose presto per tutti, e poi la quarta…
E in realtà non si sa ancora quanto duri la copertura vaccinale. Nove mesi è un tempo deciso a tavolino, a-scientifico, come tutto il resto d’altronde”.

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