Green pass obbligatorio docenti e ATA: sospensione e niente stipendio dopo 5 giorni di assenza

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Il Governo ha dato il via libera al green pass obbligatorio per quanto riguarda il personale docente e ATA. Dunque dal primo settembre sarà indispensabile avere la certificazione verde. Il Governo ha pensato anche a delle sanzioni.

Il mancato rispetto delle disposizioni è considerata assenza ingiustificata e, a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato“. Lo si legge sulla bozza del decreto green pass emanato dal Governo.

Il personale della scuola e dell’università, “al fine di garantire la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione in presenza del servizio essenziale d’istruzione“, dovrà possedere ed esibire il Green pass.

Infatti, come abbiamo spiegato in precedenza, chi non potrà recarsi al lavoro perché non dotato di certificazione verde sarà considerato assente ingiustificato.

Il Ministro Bianchi, nel corso della conferenza stampa successiva al Cdm si è soffermato proprio su questo aspetto: “Per il personale che non si vuole vaccinare vale l’invito a fare il tampone. In caso di rifiuto, si considera assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno il rapporto di lavoro è sospeso, senza retribuzione. Non c’è fine del rapporto di lavoro, è un provvedimento cautelativo che ha al centro la sicurezza delle persone“.

Green pass scuola, obbligo per docenti e Ata, salta invece per studenti minorenni. BOZZA

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