Green pass obbligatorio anche per dipendenti pubblici, lavoratori essenziali e dei supermercati: il Governo si muove in questa direzione

Stampa

Non solo docenti e Ata. Presto il green pass obbligatorio potrebbe essere esteso per gli altri dipendenti della pubblica amministrazione e altre categorie di lavoratori essenziali. Si tratta del piano a cui starebbe pensano il Governo da attuare nelle prossime settimane.

A lanciare l’idea dell’obbligo certificazione verde per la Pubblica Amministrazione è stato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa: “Il Green pass deve essere assolutamente esteso – ha detto all’Adnkronos Salute – per far tornare il nostro Paese alla normalità. Non è più accettabile che cittadini che hanno bisogno di una carta d’identità in un Comune o aziende che hanno bisogno di una certificazione debbano sentirsi rispondere dalle pubbliche amministrazioni con appuntamenti a distanza di settimane o mesi”.

Green pass obbligatorio fino al termine della pandemia, sei d’accordo? [VOTA IL SONDAGGIO]

Infatti, secondo Costa, questo perché “lo smart working è stato utile perché nel momento più complicato della pandemia ci ha consentito di gestire il Paese” ma “oggi io dico più Green pass, meno smart working. Anche il pubblico impiego deve tornare a lavorare in presenza perché se vogliamo tornare a un Paese normale e a una ripresa del nostro Paese, questa deve passare anche dalla riapertura dei nostri uffici pubblici e dei nostri servizi ai cittadini, perché in alcuni casi si tratta di garantire non solo dei servizi ma dei diritti”.

Ma il sottosegretario non si ferma e pensa anche ai dipendenti del trasporto pubblico e agli operatori dei supermercati ad esempio: “Ci sono alcune categorie – ha proseguito il sottosegretario – per le quali secondo me l’estensione dell’obbligatorietà del Green pass diventa un elemento di garanzia per far sì che il nostro Paese continui in questo percorso di graduale ritorno alla normalità. Non possiamo permetterci di fare passi indietro”.

Green pass, niente liste dei docenti “no vax”. Il Garante della Privacy: “Presidi devono limitarsi solo a verificare possesso della certificazione”. Ecco perché si rischia il caos

 

Stampa

Didattica inclusiva attraverso alcune figure del mito greco. Corso online riconosciuto dal Ministero dell’istruzione