Green pass scuola, l’esito del tampone non arriva in tempo utile e molti docenti sono costretti a prendere permessi non retribuiti

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Il Ministro Bianchi ha mostrato soddisfazione per il funzionamento del sistema green pass a scuola. Ma i problemi, in molti casi, non dipendono direttamente dalla piattaforma dei controlli ma dalla piattaforma regionale che gestisce il rilascio della certificazione verde a seguito dei tamponi.

Fra questi casi segnaliamo la situazione in Sicilia, che a detta di una docente che ha scritto alla redazione di Orizzonte Scuola, ci sono parecchi disagi.

Sarebbero infatti centinaia i casi in cui gli insegnanti non riescono ad accedere regolarmente a scuola con Green Pass valido, a causa dei continui disservizi della piattaforma regionale per il rilascio del Green Pass da tampone, attiva presso le farmacie convenzionate. Il sistema regionale, ci racconta la lettrice, “va in sovraccarico, rendendo impossibile il caricamento dei dati necessari relativi agli esiti dei tamponi“.

La piattaforma regionale va in blocco per ore – scrive la docente -, e se si ha prenotazione del tampone in orario pomeridiano, come la maggior parte dei docenti in servizio è costretta a fare, si resta in attesa pomeriggi interi, senza ottenere la certificazione in tempo utile per prendere servizio l’indomani, con tutti i disagi che questa situazione determina ai docenti coinvolti, che sono costretti a prendere permessi non retribuiti, pur di non incorrere nelle pesanti sanzioni previste in assenza di Green Pass e non essere ritenuti assenti ingiustificati”.

In base ad altre segnalazioni, sappiamo che non si tratta di un problema relativo solamente alla regione Sicilia, ma che è sparso un po’ su tutto il territorio nazionale.

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Il mancato rispetto del requisito, ricordiamo, è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

Questa disposizione non si applica al personale che, per motivi di salute, è esente dalla campagna vaccinale secondo i criteri indicati dal Ministero della Salute. I lavoratori fragili sono tutelati. Il Green pass non è previsto per studenti e studentesse.

Le misure sono valide fino al perdurare dell’emergenza sanitaria che allo stato attuale è stata fissata al 31 dicembre 2021.

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