Green pass, ipotesi proroga scadenza per chi ha già avuto la terza dose

WhatsApp
Telegram

Dall’1 febbraio, in Italia la scadenza di tutti i Green Pass sarà ridotta da nove a sei mesi. Tuttavia il governo già pensa a quella che al momento sembra essere l’inevitabile proroga delle certificazioni verdi per chi ha fatto il booster.

Infatti, la somministrazione delle terze dosi in Italia è iniziata ai primi di ottobre e quindi, con la scadenza a sei mesi, i Green Pass saranno validi solo fino a marzo.

Dato che al momento non è prevista alcuna quarta dose, cosa accadrà a questi soggetti? Di certo, chi ha fatto la terza dose non potrà rimanere senza Pass, il Governo ne è consapevole.

Ecco perché l’ipotesi al vaglio dei tecnici del ministero della Salute è quella di prevedere una proroga della certificazione per chi è coperto da tre dosi.

Quando parliamo di terza dose di vaccino, parliamo di una dose di richiamo o booster che viene offerta a tutti coloro che hanno completato da almeno 5 mesi il ciclo primario di vaccinazione.

In verità, dal 10 gennaio, con il decreto legge n.221 del 24 dicembre, in vigore dal 25 dicembre 2021, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose è stato ridotto da 5 a 4 mesi ovvero 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario.

Dunque, la terza dose di vaccino è possibile farla dopo 4 mesi dalla seconda.

Come funziona il Green Pass?

Lo stesso decreto in vigore dal 25 dicembre 2021, in cui lo stato d’emergenza viene prorogato fino al 31 marzo 2022, con l’articolo 3 riduce la durata del green pass “a decorrere dal primo febbraio 2022”. Il certificato verde sarà valido 6 mesi e non 9 come previsto dai precedenti decreti legge.

Terza dose vaccino anti covid, quando è possibile farla e quanto dura il Green Pass

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur