Green pass, il governo pensa di estenderlo a tutti i dipendenti pubblici: la scuola come apripista

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Manca sempre meno all’inizio dell’anno scolastico e si lavora ancora per definire i dettagli e le modalità tecniche sul rientro di ragazzi e insegnanti in aula. Fra i nodi, anche quello del controllo del Green pass del personale scolastico

La soluzione, come riferiamo a parte, che il ministero dell’Istruzione e quello della Salute stanno studiando, per rendere più efficiente e rapido il controllo, è una piattaforma dedicata alla quale i presidi avranno accesso e sulla quale comparirà automaticamente, ogni mattina, lo stato del Green pass di ciascun docente: verde per chi ha la certificazione valida e rosso per chi invece non è in regola.

Bianchi: “Tampone non è sostituto del vaccino, ma solo atto di tracciamento. App per controllare il green pass”

Si tratta quindi di un sistema che, invece del controllo manuale uno per uno, contiene già i dati in automatico controllati attraverso i riscontri fatti dalle Asl.

Il preside dovrà verificare soltanto che chi non ha il documento sanitario non possa entrare in classe e che provveda a fare il tampone al più presto. In caso contrario, scatta la procedura per la sospensione (al quinto giorno di semaforo rosso) dal lavoro e dallo stipendio.

Si attende l’ok dell’Autorità per la privacy, ma resta anche da capire se servirà una legge, un decreto o se basterà un provvedimento ministeriale per introdurre il sistema di monitoraggio del Green pass.

Green pass esteso a tutti, l’ipotesi allo studio

Il governo, però, pensa all’estensione del green pass ad una quota più ampia di cittadini per avvicinarsi alla quota di 90% di over 12 vaccinati. Due le ipotesi per raggiungere il risultato: estendere l’obbligo di green pass al pubblico impego, al trasporto pubblico locale e ai luoghi di lavoro privati; valutare a ottobre se sia necessario introdurre una legge per imporre la vaccinazione obbligatoria per tutta la popolazione. Si parla poi di terza dose con il ministro Roberto Speranza che dal palco alla Festa dell’Unità di Pesaro ha spiegato: “Sicuramente si dovrà fare, ma prima dobbiamo concentrarci su chi non si è ancora sottoposto a prima dose di vaccino” e ha aggiunto “presumibilmente inizieremo il terzo giro dai più fragili”. Sul fronte vaccinazioni, dopo il rallentamento di Ferragosto, il 23 del mese le somministrazioni sono riprese con oltre 300 mila dosi iniettate in un solo giorno. Dato che non si raggiungeva dal 13 agosto. Tra le 270mila e le 290mila dosi giornaliere sono state somministrate il 24 agosto e il 25 agosto

Da ricordare che il Green pass non è previsto per studenti e studentesse. Per settembre restano comunque tutte le disposizioni già in vigore: l’uso della mascherina è obbligatorio così come il distanziamento. Non si può accedere nei locali scolastici in caso di sintomatologia respiratoria o temperatura che supera i 37,5°.

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