Green pass e sicurezza, Pacifico (Anief): “Chiediamo al governo dal prossimo anno di sdoppiare le classi”

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Anief – Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, è intervenuto in diretta su Radio Cusano Campus durante la trasmissione Open day: “Vogliamo scuole aperte tutto l’anno, ma ci rendiamo conto del fatto che le misure per la sicurezza non sono state messe in atto. Uno dei principali motivi che ci porta a scioperare è che il green pass non permette di fare tranquillamente lezioni in classe. La didattica in presenza va fatta con tamponi gratuiti e salivari per tutti, settimanalmente, in modo da monitorare la situazione. Chiediamo anche al Governo di prendere un impegno: dal prossimo anno sdoppiamo le classi, la scuola ha bisogno di spazi”

Ieri pomeriggio Marcello Pacifico, presidente nazionale di Anief, è intervenuto in diretta su Radio Cusano Campus durante la trasmissione Open day. Il leader del sindacato ha parlato di obbligo green pass per docenti e Ata e delle attività di Anief atte a tutelare i diritti dei lavoratori della scuola.

Si è parlato di Bolzano a proposito dello sciopero indetto da Anief in tutta Italia in base al giorno d’ingresso in classe: “Il 30% dei colleghi – ha affermato Pacifico – non ha il green pass” e certamente il dato deve far riflettere. “Come Anief vogliamo scuole aperte tutto l’anno, ma ci rendiamo conto del fatto che le misure per la sicurezza non sono state messe in atto. Uno dei principali motivi che ci porta a scioperare è che il green pass non permette di fare tranquillamente lezioni in classe. Ovvio ricordare che i problemi della scuola sono tanti, come il precariato, la mobilità, i profili non attivati” ma adesso la priorità è la sicurezza. Insegnanti e Ata, i sindacati e tutti sono stati in trincea col governo ma ora ci vogliono risposte: il virus circola quando non c’è distanziamento sociale, soprattutto ora con la variante Delta, e di sicuro il vaccino da solo non può proteggerci del tutto. Affermare che si può stare in classe senza mascherina in presenza di studenti e insegnanti vaccinati non è cosa buona. Non bisogna abbassare la guardia”.

“Sul perché scioperiamo, abbiamo deciso di farlo per avere risposte: la didattica in presenza va fatta con tamponi gratuiti e salivari per tutti, settimanalmente, in modo da monitorare la situazione. Chiediamo anche al Governo di prendere un impegno: dal prossimo anno sdoppiamo le classi, la scuola ha bisogno di aprire in presenza e ha bisogno anche di spazi”, ha concluso il presidente Pacifico.

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