Green pass, docenti allontanati da scuola allo scadere delle 48 ore. Colmellere (Lega): depositato Odg, garantire fine lezioni

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Sono molti i casi di insegnanti non vaccinati ma con green pass ottenuto tramite tampone, allontanati dagli Istituti al termine delle 48 di validità del certificato, nel bel mezzo delle lezioni. Situazioni paradossali verificatesi in questi giorni ad esempio a Savona, a Riccione, nel Viterbese e in alcune aree del Lazio, solo per citare i casi finiti nelle cronache.

Una situazione, quella denunciata dai docenti stessi, dai dirigenti scolastici e dalle associazioni di categoria, che lede in primis il diritto allo studio dei ragazzi, che si ritrovano magari a metà giornata senza insegnanti, e che compromette l’organizzazione scolastica da parte dei dirigenti, tenuti alla verifica del green pass pena sanzioni, ma che allo stato attuale della norma non sanno se privilegiare la fine delle lezioni oppure il rispetto delle 48 ore di scadenza del certificato. Così commenta l’onorevole della Lega Angela Colmellere.

“Avevo già presentato un emendamento all’ultimo DL discusso in aula – dichiara Colmellere – ma il Governo non lo ha accolto in votazione. A questo punto ieri ho depositato un ordine del giorno, perché la questione va chiarita in fretta. La norma infatti non è chiara, e continuano a verificarsi casi nelle scuole di docenti che, alla scadenza delle 48 ore dal tampone, vengono allontanati dalle aule lasciando i ragazzi soli. E’ giusto che il Ministero chiarisca se prevale il buonsenso, cioè di far finire le lezioni a green pass scaduto, oppure se i prèsidi – avendo peraltro responsabilità con rischio di sanzioni – debbano applicare alla lettera la norma, cacciare i prof e provvedere a sostituirli in qualche modo. Mi sembra – conclude Colmellere – che sul punto la legge sia incompleta e meriti spiegazione”.

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