Green pass, docente rifiuta vaccinazione e tampone: perde assunzione a scuola

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Inflessibile e coerente con le proprie idee, una maestra d’asilo, chiamata per una sostituzione annuale in una scuola dell’infanzia comunale, ha preferito perdere il posto di lavoro piuttosto che farsi somministrare il vaccino contro il Covid-19.

La maestra, dopo aver accettato l’incarico, non ha voluto continuare perché, come previsto dall’attuale legislazione, è necessario avere il green pass (tramite vaccinazione o tampone molecolare). La docente non voleva né vaccinarsi né sottoporsi al tampone.

La vicenda, ricostruita dal giornale locale Il Gazzettino, è stata confermata anche dall’assessore alle Politiche Scolastiche del Comune di Padova: “Le maggiori criticità riscontare in questo inizio di anno scolastico ha spiegato Piva sono legate soprattutto al Green pass. I dati su base provinciale ci dicono che circa l’1% dei docenti ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di presentare la certificazione verde e, di conseguenza, è stato sospeso del servizio. Un altro 8%-10%, invece, a fine settembre dichiarava di non volere vaccinarsi ma ha deciso di sottoporsi ogni due giorni al tampone. Una circostanza che rende più gravoso il lavoro di controllo delle nostre scuole”.

Rispetto alla metà di settembre, però, la situazione dei contagi nelle scuole padovane starebbe via via migliorando.

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