Green Pass, conto alla rovescia per il 15 ottobre: nessuna retromarcia sulla durata della validità dei tamponi

Stampa

Conto alla rovescia verso il 15 ottobre, data in cui scatterà l’obbligo di Green pass sui luoghi di lavoro sia pubblici che privati. In vista dell’entrata in vigore, si apprende da fonti di governo, il presidente del Consiglio Mario Draghi dovrebbe firmare nei prossimi giorni indicazioni generali, sotto forma di un Dpcm, sulle modalità dei controlli per i possessori della certificazione verde.

Le indicazioni dovrebbero riguardare sia l’ambito della pubblica amministrazione che le aziende private, e non è escluso che un’app – dello stesso tipo di quella utilizzate per il personale scolastico – possa essere messa a disposizione anche per gli altri settori del lavoro.

Le indicazioni – così come succederà per la Pa – potrebbero prevedere controlli giornalieri e preferibilmente all’accesso in azienda, a campione (in misura non inferiore al 20% e con un criterio di rotazione) o a tappeto, con o senza l’ausilio di sistemi automatici.

Per il governo, però, resta un punto fermo: i tempi di validità del Green pass per chi esegue i tamponi non cambiano e restano di 48 ore con test rapido e 72 con molecolare.

Stampa

Concorsi ordinari docenti entro il 2021, anche DSGA. Preparati con CFIScuola!