Green pass, Bianchi: “Misura per tutelare i più deboli. Se tutti vaccinati possibile togliere la mascherina”

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Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, interviene a Sky TG24, dopo l’approvazione da parte del governo del decreto green pass introdotto anche per il mondo della scuola: “Mai più la Dad? Io sottoscrivo la decisione, molto forte e coraggiosa, adottata dal Governo che con il provvedimento di ieri ha scelto la presenza in classe dei nostri ragazzi. Torniamo in presenza”

“Da settembre la didattica sarà in presenza. Ringrazio il 90% del personale della scuola che si è già vaccinato e ha dimostrato più di altri comparti di essere pronto alla vaccinazione e aderirvi con convinzione. L’intervento del Green pass è per la quota che è rimasta ma vanno esclusi coloro che non si possono vaccinare. Poi c’è la disponibilità del tampone. I dati dicono che è vaccinato l’85,6% del personale ma in Liguria, Sardegna, Sicilia e Calabria sono stati  fatti tanti open day rilevando più l’età che non l’appartenenza professionale, quindi credo siamo sopra il 90%”.

Poi aggiunge: “Il 90% del nostro personale quindi già possiede il green pass, e una parte non deve farlo perché non è in condizione di poterlo fare per problemi personali. Per coloro che rimangono c’è ovviamente la disponibilità del tampone oltre alla vaccinazione, e questa è una misura a tutela dei più fragili, proprio coloro che non si possono vaccinare verranno tutelati dal fatto che tutti gli altri o sono già vaccinati o dimostreranno di essere negativi al test”.

Docenti ed ATA, chi non si vaccina dovrà fare circa 100 tamponi in un anno scolastico. Spesa, dai 2 ai 4mila euro

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