Green pass a scuola, com’è andata? Il bilancio è positivo ma i controlli manuali non vanno bene per l’inizio delle lezioni [TESTIMONIANZE]

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Buona la prima. Oggi, 1 settembre, è iniziato il nuovo anno scolastico. Ancora all’insegna del covid e delle misure di sicurezza. Ma, in attesa dell’arrivo sui banchi degli studenti che avverrà nei prossimi giorni, gli occhi puntati sono stati per i controlli del green pass ai docenti e al personale ATA, dato che proprio da oggi scatta l’obbligo di certificazione verde per i lavoratori della scuola.

C’era grande attesa per capire come in effetti si sarebbero svolti i controlli da parte dei dirigenti scolastici o dei “verificatori” da essi nominati. Anche se, per la verità, il vero banco di prova sarà il momento in cui le attività si intensificheranno e inizieranno le lezioni.

Abbiamo chiesto ad alcuni dirigenti scolastici, a un assistente amministrativo e a una docente come si è svolta questa prima giornata di controlli green pass.

“Questo primo giorno è andato bene – racconta ad Orizzonte Scuola Cristina Costarelli, dirigente scolastica del liceo Newton di Roma. “Abbiamo avuto qualche piccolo intoppo sulla lettura del green pass. E’ successo che alcuni avevano un green pass scaricato dalla mail che non si leggeva né stampato né in digitale. Per cui abbiamo chiesto di riscaricare la certificazione tramite app IO. Si è risolto facilmente tutto“.

Tuttavia, la preside del Newton ammette: “Abbiamo potuto constatare che non si tratta di un sistema sostenibile a regime. Attendiamo con ansia la piattaforma“.

Piuttosto positivo anche il riscontro di Alfonso D’Ambrosio, dirigente scolastico degli istituti comprensivi di Lozzo atestino V0′ e Cinto Euganeo: “nessun problema per il collegio docenti. Tutti hanno presentato il green pass. Parliamo di 100 docenti circa. Abbiamo organizzato il servizio con 3 collaboratori scolastici a controllare la certificazione verde e abbiamo risolto tutto in 15 minuti“.

“Solo 3 docenti hanno utilizzato il link per collegarsi online, ma solo per ragioni diverse dal green pass“, ha aggiunto il preside D’Ambrosio, segno che “c’è voglia di una scuola in presenza anche nelle suoi riunioni“.

A latere segnalo che abbiamo avviato oggi anche una sperimentazione di ricerca azione che introduce i giudizi e non il voto per le prime classi della scuola secondaria di I grado“, conclude il dirigente scolastico.

Noi non abbiamo avuto nessun problema”, ci segnala Laura Biancato, che dirige l’ITET Einaudi di Bassano del Grappa. “Abbiamo oltre 16oo studenti e 200 dipendenti. Oggi non c’erano tutti ma si è svolto tutto in maniera tranquilla. Tutti lo avevano il green pass. Nemmeno per organizzare la verifica ci sono stati problemi, che è stata fatta tranquillamente alla reception con ordine e senza assembramenti“.

Aspettiamo adesso questa piattaforma istituzionale che darà beneficio, perché controllare tutte le mattine sempre le stesse persone non è il massimo dell’organizzazione, si perde un po’ di tempo“, ha aggiunto la dirigente scolastica.

Nei giorni scorsi ci siamo adeguati tutti senza alcuna protesta. Ha funzionato bene la procedura oggi. Solo un po’ di fila fuori dalla scuola prima di entrare proprio per i controlli. Ma niente di significativo”, racconta ad Orizzonte Scuola Luigi, assistente amministrativo I.I. S.S. Antonello Gagini di Siracusa.

Anche una maestra dell’Istituto comprensivo Italo Calvino di Catania conferma che il tutto si è svolto regolarmente: “C’era chi scannerizzava con il tablet le certificazioni verdi. Non c’è stato alcun problema anche perché oggi c’era solo il personale che prendeva servizio e quindi numericamente non erano tantissimi“. “Speriamo – aggiunge – che a regime funzioni regolarmente allo stesso modo“.

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