Gravissima aggressione ad un dirigente scolastico a Roma, Valditara: “Ferma condanna, chi aggredisce un lavoratore della scuola aggredisce l’Istituzione stessa”

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Il preside di un istituto paritario a Roma, è stato ricoverato in ospedale con 90 giorni di prognosi dopo essere stato selvaggiamente picchiato dal compagno della madre di uno studente. L’aggressione, avvenuta il 15 marzo, sarebbe avvenuta a seguito di una sospensione disciplinare comminata al ragazzo per aver insultato un insegnante.

Secondo quanto riportato da Il Tempo, l’uomo, non accettando il provvedimento, ha fatto irruzione nell’ufficio del preside dove, davanti ad alcuni collaboratori, lo ha minacciato e poi lo ha colpito con calci e pugni. Il tutto sotto gli occhi del figlio piccolo dell’aggressore, che l’uomo aveva portato con sé.

“L’hanno massacrato”, raccontano i genitori degli alunni dell’istituto. Una “gravissima aggressione”, si legge nella comunicazione che il Consiglio d’amministrazione dell’istituto ha inviato alle famiglie. “Piangevano sia il dirigente, mentre veniva massacrato di botte, sia il bambino. Alcune insegnanti hanno chiamato il personale scolastico, che ha allertato i soccorsi e la polizia”, racconta un genitore.

Sull’accaduto è intervenuto anche il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha espresso la sua “ferma condanna” e ha augurato al preside una pronta guarigione. “Chi aggredisce un lavoratore della scuola aggredisce l’Istituzione stessa”, ha affermato Valditara, sottolineando l’importanza di “ripristinare la cultura della legalità e del rispetto a tutela di tutta la comunità scolastica”.

Preside massacrato a calci e pugni dal patrigno di un alunno: non accettava la sospensione. 90 giorni di prognosi

Pugno di ferro contro chi aggredisce o oltraggia docenti e ATA, legge in vigore dal 30 marzo. Sasso: “Chi tocca un docente, tocca lo Stato”

LEGGE [PDF]

La legge contro la violenza sugli insegnanti e sul personale scolastico entrerà in vigore il 30 marzo 2024. Il testo, di cui è primo firmatario il deputato della Lega Rossano Sasso, inasprisce le pene per chi aggredisce i professori – e non solo – e introduce diverse misure per prevenire e combattere il fenomeno e migliorare la sicurezza nelle scuole.

Le pene

  • L’aggressione a un docente è punita con la reclusione da 7 anni e mezzo a 12 anni (invece degli attuali 5 anni).
  • L’oltraggio a un docente è punito con la reclusione da 4 anni e mezzo a 6 anni (invece degli attuali 3 anni).

Le misure di prevenzione

  • Istituzione di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza del comparto scolastico
  • Percorsi formativi di sensibilizzazione per studenti, docenti e personale scolastico
  • Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza negli istituti scolastici (15 dicembre)

La legge introduce anche diverse misure volte a prevenire la violenza e a migliorare la sicurezza nelle scuole. Il provvedimento approvato dal Parlamento si inquadra nel contesto normativo vigente in materia di tutela del personale scolastico, che riconosce ai dirigenti scolastici e ai docenti la qualifica di pubblici ufficiali.

Cosa prevede il provvedimento

Misure di monitoraggio, studio e sensibilizzazione

  • Istituzione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico
  • Promozione di iniziative di informazione e sensibilizzazione
  • Istituzione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti del personale scolastico

Inasprimento delle sanzioni

  • Introduzione di un’aggravante comune per i reati commessi in danno del personale scolastico
  • Modifica delle fattispecie di violenza o minaccia a pubblico ufficiale e di oltraggio a pubblico ufficiale, con l’introduzione di specifiche aggravanti di pena per i fatti commessi in danno del personale scolastico

La proposta di legge si inquadra nel contesto normativo vigente in materia di tutela del personale scolastico, che riconosce ai dirigenti scolastici e ai docenti la qualifica di pubblici ufficiali.

Articolo 1

Istituisce l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico, con compiti di monitoraggio, analisi e promozione di iniziative per la prevenzione della violenza a scuola.

Articolo 2

Impegna il Ministero dell’istruzione e del merito a promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione sull’importanza del rispetto del lavoro del personale scolastico.

Articolo 3

Istituisce la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti del personale scolastico.

Articolo 4

Introduce un’aggravante comune per i reati commessi in danno del personale scolastico.

Articolo 5

Modifica l’art. 336 c.p. (Violenza o minaccia a un pubblico ufficiale) introducendo una circostanza aggravante per i fatti commessi dal genitore esercente la responsabilità genitoriale o dal tutore dell’alunno nei confronti del personale scolastico.

Articolo 6

Modifica l’art. 341-bis c.p. (Oltraggio a pubblico ufficiale) introducendo una circostanza aggravante per i fatti commessi nei confronti del personale scolastico.

Articolo 7

Clausola di invarianza finanziaria.

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