Gravi lacune in italiano e matematica per gli studenti calabresi. Tre milioni di euro per migliorare le competenze di base

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La Regione Calabria ha lanciato un progetto pilota per migliorare le competenze di base degli studenti. Il progetto, finanziato con uno stanziamento di oltre 3 milioni di euro, prevede il coinvolgimento di 70 istituti scolastici di primo e secondo grado ricadenti su territorio calabrese.

L’obiettivo del progetto è migliorare le competenze di base degli studenti in italiano e matematica, scongiurando la dispersione scolastica. Il progetto prevede il coinvolgimento di un gruppo di ricerca universitario, che monitorerà in itinere la ricaduta degli interventi, anche sul singolo studente, con possibilità di rimodulare le azioni in corso d’opera per rendere efficace ogni intervento didattico.

Il progetto si inserisce nel contesto delle valutazioni degli esiti Invalsi (Istituto Nazionale per la valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione) nella regione Calabria. Il recente rapporto Invalsi 2023, infatti, ha evidenziato nuovamente la distanza tra la Calabria e il resto del Paese nelle competenze di base.

“Alla luce della recente pubblicazione del rapporto Invalsi 2023, che accentua nuovamente la distanza tra la nostra regione ed il resto del Paese nelle competenze di base – sottolinea Giusi Princi, vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Istruzione e all’Università -, la sfida della Calabria per i prossimi anni sarà proprio quella di elevare i livelli apprenditivi dei nostri giovani, scongiurando la dispersione scolastica. Con il Presidente Roberto Occhiuto siamo fiduciosi in quanto l’intervento progettuale se, da un lato, prevede importanti azioni di potenziamento didattico nelle scuole, dall’altro, diventa innovativo perché, attraverso il coinvolgimento del gruppo di ricerca universitario, sarà monitorata in itinere la ricaduta degli interventi, anche sul singolo studente, con possibilità di rimodulare le azioni in corso d’opera per rendere efficace ogni intervento didattico”, conclude Princi.

La Regione Calabria, con questo progetto, punta a invertire la tendenza e a migliorare i livelli apprenditivi dei giovani calabresi. Il progetto è sostenuto anche dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha riconosciuto l’importanza di questa iniziativa.

Il progetto pilota partirà con il prossimo anno scolastico e si estenderà per due anni. Al termine dei due anni di sperimentazione, laddove i risultati della ricerca raggiungano gli obiettivi prefissati, il progetto sarà esteso a tutti gli istituti scolastici della regione Calabria.

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