Grasso. Inversione di rotta necessaria: occorre investire nella scuola per evitare il disagio sociale

di Giulia Boffa
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Red – Il presidente del Senato, Piero Grasso, intervenendo alla presentazione della relazione annuale del Garante per l’infanzia e l’adolescenza, ha lanciato l’allarme sul benessere infantile e la sua relazione con la scuola.

“Le conseguenze di una mancata protezione e promozione del benessere infantile sono pesantissime e si ripercuotono nelle fasi successive della vita di un bambino. In quest’ottica non possiamo ignorare le difficoltà in cui versa il sistema scolastico, spesso privo di risorse“.

Red – Il presidente del Senato, Piero Grasso, intervenendo alla presentazione della relazione annuale del Garante per l’infanzia e l’adolescenza, ha lanciato l’allarme sul benessere infantile e la sua relazione con la scuola.

“Le conseguenze di una mancata protezione e promozione del benessere infantile sono pesantissime e si ripercuotono nelle fasi successive della vita di un bambino. In quest’ottica non possiamo ignorare le difficoltà in cui versa il sistema scolastico, spesso privo di risorse“.

Secondo Grasso “la compromissione di un corretto sviluppo cognitivo porta a risultati scolastici scarsi; la scolarità carente determina competenze ridotte che inducono bassi livelli di produttività e reddito; da qui discendono alti tassi di disoccupazione e una maggior dipendenza dallo stato sociale; il risultato finale è una sempre maggiore diffusione di comportamenti antisociali e il coinvolgimento in attività criminali. Può sembrare brutale detto così, ma questa è una realtà per il 10 per cento della popolazione italiana. Un bambino, un ragazzo, un adulto su 10“.

“Ora, se esistesse un solo dovere per una democrazia evoluta, questo – ha ammonito il presidente del Senato – consisterebbe nel saper offrire a ciascun suo figlio uguali opportunità di crescere, studiare, migliorarsi. Recentemente anche la Commissione Europea ha diramato una raccomandazione ufficiale dal titolo ‘Investire nei bambini: rompere il circolo vizioso di svantaggio’ con la quale, con inequivocabile chiarezza, gli stati membri vengono sollecitati a mettere al centro dell’agenda il tema dell’infanzia e degli investimenti necessari per combattere la povertà dei bambini, affinché a tutti sia data la possibilità di crescere uguali. E’ indispensabile quindi – ha concluso Grasso – inversione di rotta. La spesa pubblica, soprattutto quella destinata ai minori, non è un costo ma un investimento fondamentale che ‘paga’ sia in termini di tutela di diritti che in un’ottica di razionalizzazione e risparmio per il futuro“.

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