Granato (M5S): reclutamento docenti torna ad essere basato sul merito

di redazione

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“Grazie al Movimento 5 Stelle oggi il reclutamento a tempo determinato del personale docente, lasciato dalla Buona scuola alla discrezionalità dei dirigenti scolastici, torna ad essere trasparente e basato sul merito”

“Mentre Bussetti e Fioramonti avevano rinunciato all’idea dei concorsi, per non incappare nel fuoco incrociato dei sindacati, la ministra Azzolina è stata l’unica ad andare fino in fondo, prendendosi sulle spalle le tonnellate di fango che le sono state riversate addosso e addirittura minacce concrete, tanto da essere stata messa sotto scorta. In queste settimane le è stato rinfacciato di tutto e il contrario di tutto nel tentativo di isolarla e farla capitolare sulla “proposta indecente”: assunzione solo per titoli e servizio con prova orale finale possibilmente non selettiva. Ma ha resistito. Agli strenui difensori del reclutamento al ribasso diciamo che non sono originali: alimentare sacche di precariato è da sempre il sistema messo in atto dalla politica e dai corpi intermedi per alimentare clientele a proprio vantaggio. La nostra visione della scuola è e resterà radicalmente diversa da tutto questo: laica, statale, ascensore sociale per gli ultimi, gratuita, libera, democratica, inclusiva, meritocratica. La scuola descritta dalla nostra Costituzione”.

Così la capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Istruzione Bianca Laura Granato nella sua dichiarazione di voto al Decreto Scuola in discussione al Senato.

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