Granato (M5S): prof sospesa, censura inammissibile

Stampa

“Da quando avremmo reintrodotto la censura o avremmo soppresso la libertà d’espressione? Solidarietà alla docente D’Aria per la sanzione disciplinare irrogata dagli ispettori scolastici inviati dal Miur per non aver esercitato indebita censura sull’elaborato multimediale del suo allievo”, lo afferma la senatrice del Movimento 5 Stelle Bianca Laura Granato, capogruppo in commissione cultura.

“La scuola Italiana non è la scuola del pensiero Unico, è la scuola della Costituzione che all’art.21 sancisce la libertà di pensiero e di espressione, di quella Costituzione divenuta oggetto di un recente disegno di Legge fortemente voluto e celebrato proprio dalla Lega e dal Ministro Bussetti”, prosegue.

“È un delitto reprimere il libero pensiero di uno studente e nessun docente che ha una coscienza se ne macchierebbe. Dov’è la coerenza? Gli studenti non hanno bisogno di lezioni ma di esempi di Cittadinanza. Infine non mi sembra che provvedimenti simili siano stati presi per il docente Sartori di Venezia e i suoi post razzisti e xenofobi su FB. Dobbiamo immaginare due pesi e due misure? Presenterò un’interrogazione parlamentare su questi fatti gravissimi”, conclude.

Stampa

Preparazione concorsi e TFA Sostegno con CFIScuola!