Granato (M5S) Ministro dell’Istruzione, First: sarebbe un’autentica svolta

di redazione
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comunicato – La FIRST Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela Diritti delle persone con disabilità apprende da organi di stampa che un possibile candidato a ricoprire la carica di Ministro dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, possa corrispondere al profilo della Senatrice,
Prof.ssa Bianca Granato, già componente della commissione Istruzione del Senato.

Non sappiamo se tale indicazione sia pervenuta al Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Giuseppe Conte, quello che la FIRST può affermare con assoluta convinzione che la Senatrice Granato sarebbe un segnale rilevantissimo per il mondo della scuola e, per quel che ci riguarda, per la scuola dell’inclusione vera ed effettiva.

La sua nomina sarebbe un’autentica svolta, finalmente avremmo una docente di scuola che conosce bene la scuola, le sue annose problematiche che affliggono gli alunni, i docenti, il personale amministrativo e soprattutto gli alunni con disabilità e le loro famiglie.

In questo senso la FIRST ha sempre apprezzato il lavoro competente, appassionato, sensibile, professionale ed efficace svolto dalla Senatrice Granato in seno alla commissione istruzione del Senato, dove si è spesa con tutte le sue energie per apportare un miglioramento al testo di legge
66/2017, apportando quelle necessarie modifiche al fine di renderlo il migliore possibile per la tutela degli alunni con disabilità.

La FIRST non può non ricordare come Ella si sia spesa in prima persona presentando un disegno di legge come prima firmataria volto a riattribuire al PEI e al GLHO quella funzione imprescindibile di tutela del percorso formativo per gli alunni con disabilità, che era stata ridotta dal testo originario del dlgs 66/2017.

Siamo certi che con la Sua eventuale nomina anche il percorso estremamente delicato e fondamentale dei decreti attuativi previsto nel dlgs 66 del 2017, sarebbe condotto con grande competenza, sensibilità comprovata e conoscenza approfondita della scuola dell’inclusione, con
grande attenzione alle problematiche degli alunni con disabilità, del corpo dei docenti di sostegno e non e del personale tecnico – amministrativo.

Pertanto auspichiamo che il Presidente del Consiglio e i partiti della coalizione governativa, soprattutto il movimento 5 Stelle, sappiano valorizzare una donna, una docente amante della scuola che ha dimostrato sul campo di avere enormi qualità, anche umane, per affrontare al meglio tutte le complesse tematiche che affliggono la nostra scuola e la scuola dell’inclusione in particolare.

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