Granato (M5S), aboliremo chiamata diretta. Prova Invalsi frustranti

di redazione
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Il 26 ottobre u.s., si è svolto a Catanzaro il convegno “Appello per la scuola pubblica”, organizzato dal comitato cittadino dell’associazione nazionale “Per la scuola della Repubblica”, accreditata dal Miur.

Il convegno è stato promosso dalla Senatrice Granato (M5S), come scrive la stessa sulla propria pagina FB, in qualità di responsabile locale dell’associazione.

Temi del convegno

Questi i temi affrontati:

Soppressione della chiamata diretta e delle prove Invalsi, inclusione scolastica, pieno coinvolgimento degli studenti, pedagogia della liberazione e scuola come strumento principale per lo sviluppo del giudizio critico e di una comunità consapevole, solidale e libera dalle logiche del capitalismo e del mercato.

Chiamata diretta e ambiti

Uno dei relatori ha illustrato i due disegni di legge presentati dalla Granato: uno sull’abolizione della chiama diretta (e ambiti) e un altro volto a modificare l’alternanza scuola lavoro.

Prove Invalsi

Sulle prove Invalsi ha relazionato il prof. Francesco Polopoli, docente presso il Liceo classico di San Giovanni in Fiore (Cs), il quale ha contestato le prove riportando a sostegno della sua tesi 12 articolate motivazioni.

Tra le motivazioni riportate ricordiamo quelle secondo cui le prove sono «non scientifiche, lontane anni luce da una formazione individuale, frustranti, inutili e omologanti»

M5S: aboliremo chiamata diretta e ambiti territoriali. Titolarità docenti in assegnazione

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