Granato (M5S): bonus merito e Carta docente 500 euro, lavoriamo per migliorarli

di redazione
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Gli strumenti premiali e formativi previsti nella legge n. 107 del 2015 ossia il  “bonus di merito” e la “Carta del docente” potrebbero presto essere oggetto di interventi migliorativi. 

E’ quanto comunica la Sen. Granato (M5S) che in un lungo post su Facebook fa il punto del suo lavoro in Senato e dei disegni di legge di cui è firmataria o che comunque sta seguendo.

A partire da quello – molto atteso – che cancella la chiamata diretta.

Entro il mese di marzo dovrebbe sbloccarsi l’impasse che sta riguardando il disegno di legge, n. 763, sull’abolizione della chiamata diretta dei docenti e degli ambiti territoriali, in poter da poter procedere con le votazioni sul testo, prima in commissione Istruzione e poi nell’Aula di Palazzo Madama.

In particolare, si è in attesa del parere obbligatorio della commissione Bilancio, dove è stato chiesto un approfondimento tecnico alla Ragioneria generale dello Stato se possano derivare oneri dall’attribuzione ai docenti della titolarità su scuola.

“insomma – conclude la Sen. Granato – c’è molto su cui Governo e Parlamento stanno lavorando, oltre alle note questioni relative a concorsi, immissioni in ruolo e procedure di mobilità, peraltro anch’essi temi fondamentali! A partire da un’indagine che vogliamo fare in Senato, in modo da capire quali margini ci siano per interventi migliorativi, su due questioni di stretta attualità: gli esami di Stato nella scuola secondaria di secondo grado e gli strumenti premiali e formativi previsti nella legge n. 107 del 2015, con particolare riferimento al “bonus di merito” e alla “Carta del docente“.

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