Granato (M5S): “Azzolina si sente tradita, il Pd l’ha scaricata per mero consenso elettorale”

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Divampa la polemica sulla riapertura delle scuole. La Repubblica lancia l’indiscrezione della delusione della ministra per le decisioni, in ordine sparso, delle Regioni. Il quotidiano parla di Azzolina che si sente “tradita” dal Partito Democratico. 

Poco dopo è arrivata la risposta del segretario dem, Nicola Zingaretti, che ribatte: “Vorrei dire alla ministra Azzolina che la politica e i partiti non c’entrano nulla. Quello che conta è la vita e la sicurezza delle persone a cominciare dalla scuola”.

All’Adnkronos interviene la senatrice del M5S, Bianca Laura Granato, membro della commissione Cultura, che difende la ministra: “Azzolina si è sentita tradita dal Pd: prima Franceschini, poi Zingaretti, adesso inaspettatamente Bonaccini che ha rinviato al 25… La realtà è che i governatori del Partito democratico hanno fatto branco e squadra per non riaprire. Sperano in una ‘prorogatio sine die’ per spingere sempre più avanti la
non riapertura delle scuole secondarie superiori e mantenere il consenso elettorale. Vogliono concludere l’anno a distanza mentre a pagare saranno soltanto i ragazzi”.

Riapertura scuole, Zingaretti risponde ad Azzolina: “I partiti non c’entrano nulla, contano la vita e la sicurezza delle persone”

Poi aggiunge: “Azzolina dovrà avere il sostegno di Conte affinché nel prossimo Dpcm si tolga alle regioni il potere di disporre liberamente dell’apertura o bisognerà trovare il modo di costringere i governatoria rendicontare ciò che effettivamente è stato fatto per far tornare gli adolescenti in presenza”. 

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