Granato (M5S) all’attacco: “Non è corretto minacciare con richieste di aspettativa a pioggia o scioperi per ottenere assunzioni senza selezione”

“Non è il momento delle polemiche, né delle ritorsioni, ma della responsabilità: insieme alla Ministra Azzolina abbiamo operato e stiamo operando senza sosta nell’esclusivo interesse della scuola, di studenti e docenti, con interventi mirati e misure che nessun altro Paese al mondo ha messo in campo con la stessa cura e meticolosità”.

Così la senatrice e capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Istruzione di Palazzo Madama, Bianca Laura Granato.

“Sapevamo che la contropartita per aver insistito sull’attuazione di percorsi di reclutamento selettivi degli insegnanti – osserva la senatrice – sarebbe stata quella dell’ostruzionismo. Ci erano già giunte al tempo del decreto scuola diverse avvisaglie, ma non staremo a guardare, mentre chi dovrebbe far rispettare diritti sacrosanti, li usa come una clava per ostacolare la ripresa delle lezioni in presenza, contro l’interesse preminente della collettività”.

“In questo momento – prosegue la senatrice del Movimento 5 Stelle – chi è in prima linea, ossia dirigenti scolastici, direttori degli Uffici scolastici regionali e dirigenti ATP, nonché presidenti di Regione, va supportato dai sindacati con contributi di idee che possano consentire alle scuole di ripartire in sicurezza”.

“Che in un momento delicato come quello indotto dalla pandemia in corso, avremmo avuto dei disagi e che ce ne sarebbero stati – aggiunge -, ne eravamo consapevoli, lo sapevamo e lo sanno anche i docenti.  Ma non è corretto né accettabile minacciare con richieste di aspettativa a pioggia o scioperi per ottenere assunzioni senza selezione, quando da parte dei sindacati ed alcuni partiti compiacenti è stato fatto di tutto per far saltare il concorso straordinario per la selezione di docenti, che avrebbe consentito a 32 mila insegnanti di essere assunti a tempo indeterminato dal 1 settembre 2020”.

“Trovo, infine, assai singolari – dice ancora la senatrice – le osservazioni di chi, come Orfini, definisce le parole della ministra Azzolina non veritiere, quando in questi mesi non è mancata una nota dei sindacati, priva di riferimenti sul tema delle assunzioni”.

“Spiace constatare, in ultimo, che al netto di diffide e atteggiamenti ostili – aggiunge Granato – dalle organizzazioni dei lavoratori, non è arrivato alcun contributo sul tema della gestione del personale in servizio e sulle misure da mettere in campo a tutela della salute e della sicurezza di docenti, personale amministrativo e studenti”.

“Tutti questi atteggiamenti – conclude la senatrice – in questa fase difficile per il Paese non rendono giustizia agli occhi della collettività né al mondo della scuola pubblica né ai tanti professionisti onesti che in essa operano quotidianamente”. 

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