Granato (M5S) ai precari: battaglia su concorso riservato è squalificante. Serve selezione

di redazione
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La senatrice Bianca Laura Granato (M5S) ha pubblicato un video su FB per rispondere alle accuse rivolte alla stessa da precari e sindacati, dopo che aveva affermato di lasciar stare la strada del concorso riservato.

Concorso riservato per precari terza fascia, Granato (M5S): rinunciate alla battaglia

Concorso ordinario previsto dalla Costituzione

La Granato, dopo aver definito insostenibili le accuse di precari e sindacati, ha affermato che il Governo sta rispettando la Costituzione, come testimonia il fatto che i concorsi riservato sono stati impugnati (come quello per gli abilitati della scuola secondaria), per di più dagli stessi docenti che adesso chiedono una procedura riservata.

Basta ricorsi: li pagano i cittadini

La Senatrice, nel proseguo del suo discorso, ha affermato che si deve porre un freno ai ricorsi, in quanto li pagano tutti i cittadini e non solo coloro i quali li pongono in essere.

Dovere del Governo, afferma la Granato, è quello di tutelare il sistema istruzione e di mandare in cattedra personale selezionato, secondo quanto previsto dalla Carta costituzionale.

Non è possibile, afferma ancora la Senatrice, fare gli interessi di una sola categoria, che oltre tutto, definendosi insegnanti, contestualmente rifiutano categoricamente di  sottoporsi ad una selezione. Io, dopo sei anni di precariato, ho fatto un concorso altamente selettivo e l’ho fatto insieme ai neolaureati. Quindi, di che cosa stiamo parlando? Stiamo parlando semplicemente di un’agevolazione indebita che si pretende a tutti i costi che venga fatta ad una categoria di persone, perché tutti passino indistintamente senza che siano più o meno preparati. 

Se negli scorsi ci sono state procedure riservate, anche per le abilitazioni, è stato dovuto al fatto che i concorsi si sono svolti a notevole distanza gli uni dagli altri.

Adesso  non è più possibile. Se volete bene alla scuola, rinunciate alla vostra battaglia che è squalificante, provo vergogna; non mi interessa se non ci votate più, a me interessa solo il bene della scuola, conclude la Granato.

Il video:

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