La Gran Bretagna si prepara a rivoluzionare il suo sistema scolastico dai programmi agli esami di Stato

di Giulia Boffa
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GB – Michael Gove, il Ministro dell’istruzione inglese  ha dato il via a una vera e propria rivoluzione della scuola d’Oltremanica.

Si parte dalla riforma dei programmi scolastici, introdotta già dallo scorso settembre, per seguire con quella degli esami dal 2015, fino ad arrivare ad un nuovo sistema di valutazione delle scuole, nel 2016.

GB – Michael Gove, il Ministro dell’istruzione inglese  ha dato il via a una vera e propria rivoluzione della scuola d’Oltremanica.

Si parte dalla riforma dei programmi scolastici, introdotta già dallo scorso settembre, per seguire con quella degli esami dal 2015, fino ad arrivare ad un nuovo sistema di valutazione delle scuole, nel 2016.

Gove ha dato più spazio nei programmi scolastici alla matematica: all’età di cinque anni quindi tutti i bambini dovranno saper frazionare per ½ e ¼.

 Seguono poi altre materie scientifiche come: scienze, l’educazione tecnica, l’informatica, e poi l’inglese (che include un controllo della fonetica) e le lingue straniere.

Si studierà  storia inglese ed una intera di un’opera di Shakespeare, invece che di estratti, a questo  si aggiunge lo studio del cambiamento climatico e la possibilità per i singoli professori di elaborare dei propri programmi personali per un tot di ore gestite autonomamente.

Per quanto riguarda i nuovi esami, invece. saranno più difficili, così come quello sostenuto alla fine del primo ciclo di studi (a 16 anni) che sarà fondamentale.

Infine, la valutazione delle performance dei singoli istituti scolastici non saranno più valutate in base al numero di iscritti ma sulla valutazione complessiva avuta dagli studenti e qui i voti in matematica e inglese conteranno doppio.

La riforma di Gove è stata definita come “ideologica” e per i suoi detrattori essa è destinata a smantellare in brevissimo tempo il sistema di istruzione esistente.

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