Graduatorie terza fascia ATA, tanti anni inserito ma mai una chiamata: attenzione alla scelta della provincia quando si presenta domanda

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Nei prossimi mesi è atteso l’aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia. C’è chi è inserito da tanti anni in graduatoria ma non è mai stato chiamato a svolgere supplenze. In questi casi è utile rifare domanda e cosa è bene seguire? Anche di questo si è parlato con Michele Mileto durante la diretta di Orizzonte scuola tv del 27 febbraio.

Rifare la domanda “è un diritto” dice il sindacalista della Gilda Unams, purché si sia in possesso dei titoli richiesti.

Mileto invita tuttavia a prestare attenzione alla scelta della provincia e a vigilare sulle nomine. “Ci vuole poi un po’ di fiducia, con oltre due milioni di domande attese” aggiunge.

Recentemente la Uil Scuola Rua ha condotto uno studio in cui sono stati incrociati i dati relativi alle domande prodotte per il triennio 2021 – 2023 e alle supplenze che sono state svolte. Su 2.178.949 domande totali presentate per l’iscrizione alle graduatorie, le supplenze sono state 50.421, per una percentuale del 2,31% di possibilità di lavoro.

Nello studio è possibile vedere quali sono state le province in cui si è lavorato di più. ATA III fascia: ecco in quali province è più facile lavorare. I candidati hanno il 2,31% di possibilità. Studio UIL

Gli aspiranti, al momento della presentazione della domanda, dovranno valutare tanti aspetti, e non solo l’opportunità di lavoro. Tra tutti ricordiamo l’effettiva possibilità e volontà di partire e stare fuori casa.

Rivedi la diretta del 27 febbraio con Mileto

Requisiti ATA terza fascia

I requisiti di accesso di base richiesti in base al nuovo CCNL:

Assistente amministrativo: diploma di scuola secondaria di secondo grado e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale

Assistente tecnico: diploma di scuola secondaria di secondo grado corrispondente allo specifico settore professionale e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Cuoco: diploma di scuola secondaria di secondo grado con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione, settore cucina e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Guardarobiere: diploma di qualifica professionale di operatore di moda o diploma di scuola secondaria di secondo grado “Sistema moda” e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Infermiere: laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Operatore scolastico: attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. In alternativa diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione unitamente a certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale e certificazione di competenze socio-assistenziali.

Operatore dei servizi agrari: attestato di qualifica professionale di Operatore agrituristico o Operatore agro industriale o Operatore agro-ambientale o Operatore agro-alimentare o equipollenti e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Collaboratore scolastico: diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione

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Pubblicato in ATA

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