Graduatorie terza fascia ATA, il servizio svolto nelle ASL non dà punteggio

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In vista dell’aggiornamento nel 2024 delle graduatorie di terza fascia ATA, arrivano diversi quesiti sulla valutazione del servizio svolto presso le ASL, Aziende sanitarie locali. La redazione di Orizzonte Scuola, per rispondere, si avvale della nota dell’Ufficio scolastico di Bari pubblicata in occasione dell’aggiornamento del 2021.

La nota ha chiarito:

I Decreti Legislativi 502/92 e 517/93, approvati in attuazione della legge delega 421/92, hanno modificato profondamente la natura giuridica delle vecchie USL (Unità sanitarie Locali), la loro “territorializzazione”, le loro competenze in riferimento alla materia socioassistenziale, l’impianto organizzativo, le modalità di finanziamento. Cioè si è avuta l’ “aziendalizzazione” della sanità.

In particolare le USL, ora ASL (Azienda Sanitaria Locale), diventano aziende regionali con propria personalità giuridica ed autonomia organizzativa, amministrativa e patrimoniale.

Alla luce di questi approfondimenti quest’Ufficio è del parere che il servizio prestato presso le ASL o le ASO (Aziende Sanitarie Ospedaliere), essendo Enti di diritto pubblico, non si configura come servizio prestato alle dirette dipendenze delle Amministrazioni Statali o EE.LL.

Questo parere è confortato anche dal confronto con altri Uffici Scolastici Territoriali e USR di altre regioni.

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Pubblicato in ATA

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