Graduatorie terza fascia ATA: due milioni di domande e non sono mai stato chiamato, è utile ritentarci?

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“Mi chiameranno prima della pensione?” ci chiede un nostro lettore in procinto di rinnovare l’iscrizione nella terza fascia delle graduatorie di istituto. Questo perché, pur dopo due rinnovi delle graduatorie (2014 e 2017) non è mai stato chiamato per una supplenza. E’ ancora utile procedere all’inserimento?

Nel 2017 sono state presentate due milioni di domande

Nell’ultimo aggiornamento, quello del 2017, sono state presentate due milioni di domande. Questo ha comportato serie difficoltà nella gestione delle graduatorie, la cui entrata in vigore è slittata infatti al 2018, facendo diventare il triennio di vigenza 2018/21. Il 2021 è l’anno del rinnovo.

Due milioni di domande: impossibile pensare che tutti e due milioni di aspiranti potessero sperare in una supplenza.

Aumento supplenze nel 2020/21

In ogni caso, rispetto agli anni precedenti, nell’anno scolastico 2020/21 c’è stato un aumento delle supplenze per il personale ATA, soprattutto per il profilo di collaboratore scolastico. Il Ministero ha infatti creato un organico cosiddetto Covid, di circa 70.000 unità tra personale ATA e docente, a supporto delle istituzioni scolastiche durante l’emergenza sanitaria.

Inoltre 1.000 assistenti tecnici, sia nel 2019/20 che nel 2020/21 sono stati utilizzati nelle scuole del primo ciclo per assistenza alla didattica a distanza/digitale integrata.

1.000 posti che dal 1° settembre 2021 diventeranno strutturali, assegnati come organico stabile alle scuole polo.

In questo modo hanno ricevuto la supplenza aspiranti che magari nei due anni precedenti non erano mai stati chiamati.

Vale la pena presentare di nuovo la domanda?

La domanda è gratuita, facilmente compilabile attraverso una procedura telematica i cui dettagli sono già forniti nella bozza del bando.

Se si spera in un incarico magari si può fare un ragionamento più approfondito su quali potrebbero essere le province più interessanti con il nostro punteggio, o verificare come aumentare il punteggio.

Presentare la domanda non assicura che si verrà chiamati, ma nel dubbio magari un tentativo vale la pena di farlo.

L’importante è compilare correttamente la domanda, accertarsi del proprio punteggio, evitando che il controllo delle segreterie scolastiche porti al licenziamento.

Graduatorie ATA aggiornamento terza fascia: date, requisiti, news. BOZZA Decreto e BOZZA tabella titoli

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Pubblicato in ATA

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