Graduatorie supplenze GPS, esiti domande: respinte le richieste di inserimento in prima fascia con laurea + 24 CFU

Graduatorie provinciali per le supplenze: gli Uffici Scolastici hanno avviato la valutazione delle domande correttamente inoltrate entro il 6 agosto. Arrivano anche i primi chiarimenti. 

A fornire le prime indicazioni è l’Ufficio Scolastico di Siena, con una avviso da intendersi quale replica cumulativa alle richieste dello stesso genere.

Chi può inserirsi nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze

L’avviso ha per oggetto: inserimento nella I° fascia della Graduatoria Provinciale Supplenze (GPS)

Il Dirigente dell’ufficio Scolastico precisa

“Il possesso congiunto di diploma di maturità/laurea e di 24 Crediti formativi universitari conseguiti nelle materie antropo-psico-pedagogiche e metodologie didattiche non costituisce abilitazione all’insegnamento in capo al soggetto detentore.”

Ai sensi dell’Ordinanza n. 60/2020, art 3 “[…] la prima fascia è costituita dai soggetti in
possesso dello specifico titolo di abilitazione […]”.

Si devono quindi intendere come respinte tutte le richieste aventi ad oggetto l’inserimento in I° fascia della GPS in forza del congiunto possesso di un titolo di studio e di 24 cfu nelle materie psicoantropo-pedagogiche e metodologie didattiche.

Chi potrà  ritenersi abilitato se in possesso dei 24 CFU

Ai sensi dell’art. 5, co. 4 ter del D.lgs 13 aprile 2017, n. 59 “[…] Il superamento di tutte le prove concorsuali, attraverso il conseguimento dei punteggi minimi di cui all’art. 6, costituisce abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso.”

La predetta disposizione, pertanto, instaura un nesso identitario tra il superamento di una selezione concorsuale e la possibilità di fregiarsi dell’abilitazione all’insegnamento, che può essere oggi conseguita mediante i percorsi abilitanti attivati, ovvero essere stata conseguita attraverso PAS, TFA e Percorsi Abilitanti Riservati.

Peraltro, alla stregua del medesimo Decreto Legislativo, l’accesso al concorso di merito è subordinato al suddetto possesso congiunto e l’abilitazione all’insegnamento è espressamente delineata come requisito autonomo.

Esito dei contenziosi

“Quanto al fatto che taluni Giudici di primo grado abbiano accolto ricorsi sulla base di tesi alternative a quella indicata dall’ Amministrazione, con sentenze o con provvedimenti cautelari – precisa il Dirigente dell’Ufficio Scolastico –  si informa che l’ Amministrazione si è già raccordata con l’ Avvocatura dello Stato per insistere nel contenzioso con la massima determinazione, resistendo nel gravame, se necessario, su tre gradi di giudizio.

A questo proposito si evidenzia che l’eventuale esito del gravame in senso favorevole all’ Amministrazione comporta il ripristino della situazione iniziale, ex tunc, con il depennamento del ricorrente dalla fascia di inserimento e la conseguente risoluzione del contratto di lavoro cui abbia, in ipotesi, avuto accesso grazie ai provvedimenti giudiziari di prime cure.”

La nota dell’ufficio Scolastico di Siena

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia