Graduatorie provinciali supplenze, quale classe di concorso indicare nella sezione “servizio”? Risposta ufficiale Ministero

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Graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze: docenti precari e di ruolo alle prese con la compilazione della domanda. Il Ministero risponde ad alcune importanti FAQ. 

Quale classe di concorso devo indicare nella sezione relativa al servizio?

Questa la risposta del Ministero

“La classe di concorso del servizio da dichiarare nell’istanza deve riportare il codice relativo alla classe di concorso valido alla data in cui è stato prestato il servizio.

I servizi prestati fino all’anno scolastico 2016/2017 in una o più delle classi di concorso confluite in un’unica classe di concorso di nuova istituzione, sono valutati come specifici per la classe di concorso di confluenza di cui al D.P.R. n. 19/2016 richiesta.

Pertanto, dal momento che per i servizi antecedenti all’a.s. 2017/18 il codice della classe di concorso (DM 39/98 o precedenti) non coincide con il codice della graduatoria attualmente richiesta (DPR 19/2016), il sistema, in sede di valutazione, verificherà la corrispondenza e procederà al calcolo valutando il servizio come specifico se la classe di concorso su cui spendere il servizio indicata dall’aspirante è la stessa in cui essa è confluita in base alle informazioni note al sistema informativo, come aspecifico in caso contrario. ”

Sul servizio il Ministero ha inoltre fornito dei chiarimenti con la nota del 22 luglio 2020: 

  • Non sono previsti, e dunque non caricabili a sistema, i cosiddetti “altri servizi di insegnamento
  • Ciascun servizio, sia esso importato dal fascicolo personale o comunicato puntualmente dall’interessato, va inserito su una sola graduatoria, a scelta dell’interessato, per la quale, ai sensi delle indicazioni del punto C.1 della tabella, sarà valutato come specifico.
  • Va quindi inserito una sola volta anche se è specifico per più graduatorie richieste. In una fase successiva alla chiusura dell’istanza, il servizio sarà automaticamente caricato sulle altre classi di concorso o posti per i quali l’aspirante presenta istanza di inserimento e valutato secondo quanto disposto dalle rispettive tabelle di valutazione.
  • Se il servizio non è caricabile come specifico, quali ad esempio quelli di cui all’articolo 15 comma 2 dell’OM 60/2020 (IRC e alternativa), deve essere comunque caricato su una graduatoria a scelta dell’interessato e il sistema lo valuterà come aspecifico.
  • 1) il servizio prestato sul sostegno è validoa) come servizio specifico sulla GPS Sostegno dello specifico grado;
    b) come servizio specifico sulle classi di concorso dello specifico grado;
    c) come servizio aspecifico per le eventuali classi di concorso e posti sul sostegno di grado diverso;2) il servizio prestato nel corso degli anni senza titolo di studio di accesso è valido ai fini della valutazione del servizio se e solo se il suddetto titolo di accesso è in possesso dell’aspirante al momento di presentazione della domanda;

    3) come eccezione rispetto al punto 2, per quanto concerne la GPS di seconda fascia di infanzia e primaria, ai sensi della tabella A/2 e al fine di graduare gli aspiranti, il servizio prestato su posto comune o di sostegno (senza ovviamente il prescritto titolo di abilitazione) dagli studenti in Scienze della formazione primaria è valutabile per la relativa graduatoria, come specifico e aspecifico a seconda del grado, esclusivamente per le relative graduatorie di infanzia e primaria;

    4) per le GPS di I fascia, riservate agli aspiranti abilitati, non è dichiarabile il servizio prestato durante la frequenza dei percorsi cui è attribuito il punteggio aggiuntivo di cui al punto A.2 delle rispettive tabelle
    A/1 e A/3 né sulle GPS relative al sostegno (in quanto il relativo punteggio aggiuntivo è valutato integralmente). I predetti aspiranti, qualora abbiano svolto durante la frequenza dei predetti corsi
    servizio su altre classi di concorso o posti comuni cui abbiano titolo, non ricomprese nel percorso di abilitazione, ovvero sul sostegno per grado diverso (ad esempio, docente abilitato TFA su secondaria
    di secondo grado che abbia svolto servizio sul sostegno sul primo grado, o docente di primaria che durante la LM 85-bis abbia svolto supplenze sulla secondaria), possono dichiararlo nelle relative graduatorie.

    Il punteggio complessivo di servizio valutabile per ogni graduatoria per ciascun anno scolastico è comunque pari al massimo a 12 punti.

Le indicazioni dell’ordinanza

A questi chiarimenti va aggiunta senz’altro la lettura dell’OM n. 60/2020, che affronta la valutazione del servizio all’art. 15 e specifica

“Ciascun titolo di servizio può essere dichiarato una sola volta, come specifico o aspecifico, a scelta dell’aspirante, per ciascuna GPS di inserimento, per un massimo di 12 punti complessivi”

  • I servizi prestati con contratti atipici, non da lavoro dipendente, svolti nelle scuole paritarie o nei centri di formazione professionale sono valutati per l’intero periodo
  • il servizio di insegnamento precedente all’anno 2000 in scuole legalmente riconosciute o pareggiate o scuola primaria parificata o scuola di infanzia pareggiata o scuole non paritarie inserite negli albi regionali vale la metà
  • il servizio militare di leva e il servizio sostitutivo assimilato per legge al servizio militare sono interamente valutabili, purché prestati in costanza di nomina

Quanti punti al servizio

Il servizio è valido se prestato nelle scuole statali, paritarie, nelle scuole all’estero, nei progetti regionali, negki IeFP.

Servizio specifico

Sono attribuiti, per ciascun mese o frazione di almeno 16 giorni, 2 punti
sino a un massimo, per ciascun anno scolastico, di 12 punti

Il servizio prestato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124 (dal 1° febbraio al termine degli scrutini) è comunque valutato 12 punti

Servizio aspecifico = Servizio di insegnamento prestato su altro grado o su altra classe di concorso per cui si procede alla valutazione

Sono attribuiti, per ciascun mese o frazione di almeno 16 giorni, 1 punto
sino a un massimo, per ciascun anno scolastico, di 6 punti
Il servizio prestato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124, è comunque valutato 6 punti.

Il servizio prestato durante la frequenza dei percorsi selettivi non è valutato essendo già ricompreso nella valutazione del titolo in ragione di 12 punti annuali.

Il servizio prestato nelle sezioni primavera è valutato ai sensi del punto C.1 per la scuola dell’infanzia e ai sensi del punto C.2 nella scuola primaria

Il servizio prestato dall’a.s. 2003/04 all’a.s. 2006/07 nelle pluriclassi delle scuole di montagna di cui alla legge 1° marzo 1957, n. 90, nelle scuole delle isole minori e degli istituti penitenziari è valutato in misura doppia.

TUTTE LE FAQ

La tabella di valutazione dei titoli

Infanzia e primaria

Prima fascia GPS

Seconda fascia GPS

Secondaria I e II grado

Prima fascia GPS

Seconda fascia GPS

Titoli artistici: ripristinato punteggio max 66

ITP

Prima fascia GPS

Seconda fascia GPS

Sostegno

Sostegno prima fascia

Sostegno seconda fascia

Personale educativo

Prima fascia GPS 

Seconda fascia GPS

Graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze, domande entro 6 agosto. LE ISTRUZIONI [Speciale]

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