Graduatorie provinciali supplenze, non sono riuscito a presentare domanda entro il 6 agosto. Come procedere

Graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze: la proroga per la presentazione della domanda non c’è stata, si galoppa verso l’avvio del nuovo anno scolastico e i tempi sono stringati. 

Tempistica pubblicazione GPS e attribuzione supplenze

Il Ministero ha proposto agli Uffici Scolastici questo cronoprogramma

  • Avvio attività di smistamento alle scuole: dal 8 agosto 2020
  • Avvio attività di valutazione istanze gps: dal 10 agosto 2020
  • Conclusione attività di valutazione: 28 agosto 2020;
  • Pubblicazione graduatorie GPS: 1 settembre 2020
  • Supplenze da GAE e GPS: entro 14 settembre 2020
  • Supplenze graduatorie di istituto: dal 15 settembre 2020

Il numero ufficiale delle domande correttamente inoltrate non è stato ancora comunicato, ma il Ministro la sera del 6 agosto ha parlato di circa 725mila domanda, quindi ben oltre il fabbisogno (anche se bisognerà ancora valutare le istanze e la distribuzione per classe di concorso).

Riceviamo in redazione alcune email da parte di aspiranti che non hanno potuto compilare o inoltrare la domanda entro il 6 agosto ore 23.59.

Precisiamo

  • l’Om n. 60/2020 non prevede presentazione della domanda oltre la scadenza, neanche cartacea
  • secondo quanto indicato dall’art. 16 comma 6 dell’OM “All’atto della costituzione delle GPS di cui alla presente ordinanza decadono le graduatorie di istituto di seconda e terza fascia costituite ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 1 giugno 2017, n. 374” quindi le attuali graduatorie di istituto verosimilmente da settembre non saranno più valide

La domanda di messa a disposizione

A parte il caso di chi non ha potuto inoltrare la domanda lamentando malfunzionamenti del sistema e magari procederà per vie legali, l’unica soluzione sia per questi aspiranti sia per chi non ha fatto in tempo o non ne era al corrente, è quella di inviare la domanda di messa a disposizione.

Si tratta di una domanda “fuori graduatoria”.  Negli anni precedenti è stata molto utilizzata perchè le graduatorie sono andate esaurendosi per alcune discipline e le supplenze invece sono aumentate. Non sappiamo ancora come sarà la situazione quest’anno.

Molto dipenderà dal successo della call veloce, successiva alla fase ordinaria delle immissioni in ruolo, con la quale dovrebbero essere attribuiti tutti i posti destinati al ruolo, e quindi eliminare le supplenze al 31 agosto.

Indicazioni sulla presentazione della domanda di messa a disposizione potrebbero essere inserite nell’annuale circolare sulle supplenze, che sarà diramata nelle prossime settimane dal Ministero.

Docenti in più per l’emergenza Covid

Dall’altra parte però, oltre alle normali supplenze al 30 giugno dall’organico di fatto ci saranno anche le supplenze per far fronte all’emergenza Covid, soprattutto per infanzia e primaria. Si tratterà di supplenze temporanee, attribuite scorrendo le graduatorie di istituto. Il Ministero ha pubblicato la relativa ordinanza. 

I 24 CFU

Uno dei motivi per cui alcuni aspiranti non hanno potuto presentare la domanda è stato il mancato conseguimento, nei tempi previsti, dei 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche.

E’ sempre utile conseguirli? La nostra risposta – ma ognuno sceglie come comportarsi – è affermativa. Un docente preparato è sempre preferibile ad uno che non ha completato la propria formazione. Tutto sui 24 CFU

Servizi non dichiarati per errore

Non sarà invece inserire nella domanda presentata eventuali titoli o servizi non dichiarati per dimenticanza, o per non aver ben compreso le tabelle di valutazione dei titoli.

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