Graduatorie provinciali supplenze, 12 punti per assegni ricerca. E l’attività didattica universitaria?

Stampa

Nuove graduatorie provinciali per le supplenze (GPS). L’Associazione dottorandi e dottori di ricerca in Italia (Adi) accoglie positivamente i 12 punti per gli assegno ricerca ma chiede chiarimenti su diversi aspetti dell’ordinanza ministeriale.

I dubbi dell’Adi riguardano in particolare la valutazione degli assegni: “Non essendo dei titoli non è chiaro come andranno valutati: si assegnano 12 punti per ogni contratto, oppure per ogni annualità? Come devono essere dichiarati i post-doc esteri? E in tale voce possono rientrare anche le attività didattiche universitarie?”.

“Se la didattica universitaria – continuano i dottori  di ricerca – non potesse essere valutata in una di queste voci si tratterebbe di una grave mancanza rispetto alle precedenti tabelle di valutazione del servizio della III fascia, dove la didattica universitaria era valutata fra le “altre attività di insegnamento”, voce non più menzionate nelle nuove tabelle”.

L’Associazione chiede chiarimenti su tali punti:

  • “Al fine di rendere più chiara la valutazione degli assegni di ricerca riteniamo sia necessario specificare se la valutazione si applica ogni 12 mesi di assegno o per ogni contratto.
  • Per evitare discriminazioni fra attività di ricerca la cui unica differenza è relativa alla tipologia contrattuale, suggeriamo di specificare che sono valutabili tutti i contratti di ricerca post-dottorato, anche svolti all’estero, incluse le borse di ricerca, RTDa e RTDb, attribuendo loro lo stesso punteggio degli assegni di ricerca.
  • Valutare la didattica universitaria certificata ai sensi dell’art. 23 della legge 240/2010 (che sostituisce l’ex art. 1, comma 14 della legge 230/2005 citato nelle tabelle) nella voce relativa agli assegni”.

Graduatorie provinciali e di istituto, pubblicata Ordinanza Ministero e tabelle valutazione titoli [DEFINITIVE]

Stampa

Acquisisci le indispensabili competenze sulla Didattica digitale integrata. Eurosofia ha creato un ciclo formativo tecnico/pratico