Graduatorie provinciali, siamo sicuri sia una conquista dover accettare supplenza lontano da casa? Lettera

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inviata da Giovanni de Francesco  Insegno da 2 anni matematica alla secondaria di secondo grado, essendo stato convocato dalle graduatorie di (ex) terza fascia.

Ho rilevato sul web molte perplessità – ampiamente condividibili – circa la valutazione dei titoli.

Non ho rilevato neanche una critica in merito all’assegnazione degli incarichi. E mi spiego.

Fino ad oggi si potevano scegliere 20 scuole ed io, come tanti, sono stato convocato su scuole della mia zona da me prescelte. Non sotto casa, ma neanche a 100 km da casa.

Con le nuove GPS, non potrò più scegliere le scuole da cui farmi eventualmente convocare.

Mi chiedo: potrà succedere che finisca col dover accettare l’incarico su una scuola a 100 km da casa, mentre un altro precario si troverà a dover analogamente accettare incarico per la mia stessa materia su una scuola “sotto casa mia”, pur abitando a 100 km dalla scuola? Perché (sembra) non è preservato un minimo di continuità didattica o contiguità territoriale?

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