Graduatorie provinciali Gps, Confal: un caos che si poteva evitare

Confal – Il primo di settembre gli A.T. provinciali hanno pubblicato le graduatorie relative alla prima e seconda fascia del personale docente ed educativo. Una grande opportunità per il personale docente.

Le domande sono state inserite attraverso il sistema Istanze online e successivamente prese in carico, ai fini della valutazione dei titoli da parte delle Uffici Amministrativi delle scuole autorizzate alla valutazione dagli Ambiti Territoriali di competenza.

Una corsa contro il tempo un numero immane, ma prevedibile, di domande da valutare in meno di due giorni da parte degli Istituti Scolastici già impegnati ad affrontare le questioni afferenti il Covid19 e alla organizzazione per la partenza delle scuole in sicurezza. Un lavoro di digitalizzazione di centinaia di Amministrativi, ai quali va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto.

Da stamani siamo stati, come organizzazione sindacale, tempestati di telefonate da parte degli aspiranti docenti i quali lamentano l’errata e/o incompleta valutazione
del punteggio e ci chiedono cosa fare. Purtroppo non ci voleva un veggente per prevedere che la macchina organizzativa ministeriale non sarebbe mai riuscita ad informatizzare le graduatorie in così poco tempo ha commentato il prof. Raffaele Di Lecce segretario generale della Confal Scuola. Un “un caos che si poteva evitare. Riteniamo, prosegue Di Lecce, è ingiusto costringere i lavoratori a spendere migliaia di euro per la tutela di un diritto e per correggere gli errori scaturiti da un sistema rilevatosi inefficiente. Purtroppo, la fretta, che non è una buona consigliera, ha suggerito al Ministro dell’Istruzione a stabilire che le graduatorie fossero immediatamente esecutive, quindi definitive.

Correggibili solo attraverso ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni, oppure ricorso giurisdizionale al competente T.A.R., entro 60 giorni.
Apprendiamo con piacere , di una nota , diffusa dal Ministero dell’Istruzione, nella quale avrebbe chiarito che i dati trattati, gli errori materiali dei singoli uffici potranno prontamente essere rettificati seguendo la normale prassi amministrativa. Apprendiamo inoltre, che alcuni Ambiti Territoriali si sono già attivati al fine di
garantire il giusto punteggi agli interessati . Con la speranza che il buon senso prevalga e che agli A.T. vengano date indicazioni precise da parte del Ministero dell’Istruzione, ha concluso Di Lecce.

GPS Graduatorie provinciali, ecco le province che hanno pubblicato gli elenchi. Info reclami e ricorsi [AGGIORNATO]

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