Argomenti Chiedilo a Lalla

Tutti gli argomenti

Graduatorie Permanenti ATA: maternità si valuta per i 24 mesi, aspettativa senza assegni no

Stampa

Graduatorie ATA 24 mesi: chi matura il servizio utile può accedere alla graduatoria permanente, da cui vengono conferiti i ruoli e le eventuali supplenze sui posti al 31 agosto e 30 giugno. Qualche chiarimento.

Una nostra lettrice chied

vorrei fare una domanda riguardo all’inserimento in prima fascia,appunto con la domanda 24 mesi: io il primo anno che ho accettato una supplenza in una scuola ero in periodo di maternità, al quale ho fatto seguire 3 mesi di aspettativa. Questo periodo può essere compreso nel conteggio dei 24 mesi oppure è escluso e devo calcolare in base al tempo in cui son stata presente in servizio?  Si conosce già un’ eventuale data/periodo in cui potrebbe uscire la domanda? Non so se il mio quesito è abbastanza chiaro, comunque nel frattempo ringrazio e porgo cordiali saluti ..

di Giovanni Calandrino – per potersi inserire nelle graduatorie permanenti ATA i candidati devono possedere un’anzianità di almeno due anni di servizio (24 mesi, ovvero 23 mesi e 16 giorni anche non continuativi; le frazioni di mese vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni trenta giorni e l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero) prestato in posti corrispondenti al profilo professionale per il quale il concorso viene indetto e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre.

Sono validi tutti i periodi di effettivo servizio, nonché i periodi di assenza da considerare, a tutti i fini, come anzianità di servizio ai sensi delle vigenti disposizioni di legge o del vigente C.C.N.L. Tale computo trova applicazione anche nel caso di fruizione di periodo di assenza ai sensi dell’art. 12 richiamato dall’art. 19, comma 14 del CCNL 2006/09 (congedi parentali).

Nei limiti della durata della nomina, il periodo di assenza dovuto all’impedimento dell’assunzione in servizio in base alle vigenti disposizioni (astensione obbligatoria) va computato comunque nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti e, pertanto, anche ai fini del raggiungimento del biennio richiesto per l’accesso ai concorsi di cui all’art. 554 del D.Lvo 297/94.

I periodi di assenza dal lavoro non retribuiti che non interrompono l’anzianità di servizio (congedi parentali, sciopero) sono computabili, anche, ai fini del raggiungimento del biennio di servizio richiesto per l’accesso ai concorsi di cui all’art. 554 del D.Lvo 297/94.

In tale computo rientrano, comunque, tutti i periodi per i quali sia stata erogata remunerazione anche parziale, ivi compresi i periodi di congedi parentali di cui agli artt. 32 e 33 del D.Lvo 151/2001 e successive modificazioni ed integrazioni retribuiti al 30% nonché i periodi di assenza disciplinati dai commi 4 e 10 dell’art. 19 del CCNL 2006/2009 (artt. 12-19 del CCNL).

In sintesi il periodo di maternità è pienamente valutabile, il periodo di aspettativa senza assegni per motivi personali, di famiglia e di studio non può essere valutato.

Si conosce già un’ eventuale data/periodo in cui potrebbe uscire la domanda?

Purtroppo ancora no. Non c’è ancora una data, il Ministero non ha ancora avviato neanche l’informativa ai sindacati su questo argomento. Tuttavia si ritiene che la procedura sarà semplice, telematica come quella dello scorso anno scolastico, senza particolari novità.

Stampa
Chiedilo a Lalla

Invia il tuo quesito a [email protected]
Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.

Graduatorie terza fascia ATA: incrementa il punteggio con le offerte Mnemosine, Ente accreditato Miur